Buona scuola

Sblocco immissioni in ruolo, la senatrice Puglisi: “Entro settembre tutto pronto”

francesca_puglisi
25 giu 2016 - 06:38

PALERMO - Ormai da mesi non si fa che parlare dei pregi e difetti della legge “Buona scuola”, specialmente sul capitolo relativo all’immissione in ruolo di molti insegnanti che da anni vivono una costante condizione di precariato.

Una buona parte di essi, attraverso sacrifici, come l’allontanamento immediato dal luogo di residenza, è riuscita a farlo. Una buona fetta ancora no.

Proprio su questo fronte sembrano arrivare notizie importanti. Pare, infatti, che il comitato Tutela docenti precari Gae (Graduatoria ad esaurimento) infanzia, dopo un incontro con la senatrice del Pd, Francesca Puglisi (responsabile del settore scuola all’interno del partito), abbia ricevuto dalla stessa esponente del partito di governo delle rassicurazioni sulle prossime mosse dell’esecutivo riguardo alle assunzioni in ruolo 2016/2017.

Dal piano straordinario di immissioni in ruolo del 2015 è stata esclusa la scuola dell’infanzia statale, errore riconosciuto dalla senatrice che ha promesso un recupero su questo piano entro l’estate. Si dovrebbe procedere ad un potenziamento in tempi molto ristretti, obiettivo al quale il governo sta già lavorando.

Se ciò che la senatrice Puglisi ha dichiarato dovesse trovare riscontri concreti in atti esecutivi, si prospetterebbe una vera e propria rivoluzione. Ad oggi, infatti, le scuole dell’infanzia sono 13.424, stando ai dati Istat, e dunque con un potenziatore per scuola, sommato alle assunzioni sul turn over, le Gae infanzia risulterebbero praticamente svuotate.

Questo potenziamento è attuabile attraverso l’aumento delle ore di compresenza dei docenti che permetterà di venire incontro a tutte quelle situazioni critiche. Basti pensare alle classi con un numero altissimo di alunni, oppure quei bambini che presentano bisogni educativi speciali. Questo porterà ad alzare ancora la qualità della scuola dell’infanzia statale.

Stando a quanto riferito dalla senatrice Puglisi le assunzioni avverranno pescando il 12% da Graduatorie di merito 2012 e l’88% da quelle ad esaurimento considerando che la nuova procedura concorsuale non sarà terminata in tempi utili.

Dall’anno scolastico 2017/2018 le assunzioni avverranno invece al 50% da Gm e 50% da Gae. 

Al fine di vivere un anno scolastico il più sereno possibile la senatrice ha sottolineato la volontà dell’esecutivo di attuare il tutto entro il prossimo settembre

La parola è data, adesso sta al governo mantenerla. Nell’attesa ai docenti precari non resta che sperare.

Santi Liggieri



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