Emergenza

Boom di sbarchi, intanto l’ISIS minaccia una “spedizione” di clandestini

migranti
17 feb 2015 - 10:27

AGRIGENTO - La via crucis è iniziata negli ultimi mesi del 2014, ma nella prima parte del nuovo anno il numero di migranti ed il flusso di sbarchi di clandestini ha avuto un aumento vertiginoso. Complici le lotte di liberazione dei territori, soprattutto quelle in Libia. A farne le “spese” è la Sicilia, punto più vicino e facilmente raggiungibile, che rischia di vedere crescere a dismisura il numero di profughi in caso di attacco dell’Italia alla Libia.

Questa la minaccia dell’ISIS, che sarebbe pronta a “spedire” una massiccia quantità di clandestini qualora lo stato italiano dovesse decidere di intervenire militarmente.

Verso le ore 10 di questa mattina, a Porto Emepodocle sono giunti circa 700 migranti, soccorsi nelle scorse ore da una nave mercantile. Ad attenderli le autorità ed i medici per i primi controlli sanitari.

Negli ultimi due giorni sono arrivati circa 500 migranti. Ieri, a Ragusa sono approdati tre gommoni con circa 200 persone a bordo. A Pozzallo è stato arrestato uno degli scafisti, il ventottenne Lamin Jallow, che, insieme ad altri due, è accusato di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I prezzi per i tragitti sono molto costosi e i soldi incassati permettono ai “contrabbandieri” di assicurarsi lauti guadagni.

Altri 265, invece, sono giunti a Lampedusa. Alcuni di questi in stato di ipotermia, ma non in condizioni gravi. E sull’isola delle Pelagie, sono più di 1.000 i migranti ospitati nel centro di accoglienza. Molti, troppi, per la capienza del luogo e per le possibilità del territorio.

Nelle prossime ore sono previsti altri arrivi, che faranno aumentare ulteriormente il numero di migranti che metteranno piede in Sicilia. Per questo, è probabile che alcuni di questi, nei giorni a seguire, possano essere trasferiti verso altri centri di accoglienza, anche al di fuori dell’Isola.

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Andrea Lo Giudice



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