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Maturità, domani il via: quale autore salterà fuori nella prova d’italiano? Scattato il “Toto-Tema”

Par7174272
20 giu 2017 - 06:15

PALERMO – Ogni anno è sempre la stessa storia: la notte prima degli esami, l’ansia di essere giunti al capolinea, la giornata tra compagni di classe, forse davvero per l’ultima volta prima di diventare “maturi“.

Domani si darà il via ai prossimi Esami di Maturità e si partirà con il classico tema di italiano.

In Sicilia sono stati ammessi il 96,6% degli alunni al quinto anno di superiori: tutti si ritroveranno domani con la prima prova, che ha già fatto partire il “Toto-tema” per capire quale potrebbe essere l’autore che il Ministero tirerà fuori. La scelta è ricaduta in particolare su Luigi Pirandello, che manca sui banchi d’esame da 14 anni e quest’anno si celebrano i 150 anni dalla sua scomparsa. Sbucato fuori anche il nome di Dario Fo, morto recentemente: l’opzione potrebbe essere plausibile visto che l’anno scorso uscì Umberto Eco. Ci sono in lizza anche Umberto Saba, deceduto 60 anni fa, così come Antonio Gramsci. Sempre di moda Pasolini, Ungaretti e Montale.

Il terrore degli studenti è Claudio Magris, scrittore uscito nel 2013 e sconosciuto ai maggiorenni in quanto è veramente difficile concludere il programma con un autore così contemporaneo. Attenzione anche alle sorprese come Dante e Quasimodo, sempre temi caldi. Marinetti è un altro autore che agli studenti non piace, con il suo futurismo sono pochi gli spunti di riflessione che si possono tirare fuori.

Per quanto riguarda il tema storico o il saggio breve, quindi tipologie C e B, potrebbe saltare fuori la strage di Capaci e quindi Falcone e Borsellino: quest’anno si è celebrato il 25esimo anniversario da quella triste e nera pagina di storia italiana. Sul tema d’attualità, invece, l’argomento più scontato sembra essere il terrorismo, ma anche le elezioni americane con la vittoria di Donald Trump o i 70 anni dalla costituzione repubblicana sono soluzioni plausibili.

Come al solito, sei ore di tempo. Minimo di tre ore, orario d’inizio alle 8,30.

Dopo la giornata di domani, giovedì si proseguirà con la seconda prova differente in base ai vari licei: al classico il latino, allo scientifico quesiti di matematica, al liceo economico sociale ci sarà una prova su diritto e politica. Cambiano le tracce e anche il tempo di svolgimento in base all’indirizzo.

Poi, lunedì 26, sarà tempo della terza prova che non verrà scelta dal Ministero bensì dalle commissioni delle singole scuole che decideranno anche la tipologia della prova ed il tempo che i maturandi avranno a disposizione per svolgerla. Martedì 27, invece, ci sarà una quarta prova che si effettua nei licei e negli istituti tecnici dov’è presente il progetto ESABAC e nelle sezione con opzione internazionale che comprende le lingue spagnolo, tedesco e cinese.

Certi (forse…) che lo studio sia già avvenuto quando di dovere, auguriamo a tutti i maturandi di scegliere ciò che è più vicino alle proprie qualità e caratteristiche stilistiche e che tutto vada per il verso giusto.

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Gabriele Paratore



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