Lavoro

Istruzione, bufera alla Cnos Fap: metà dipendenti a rischio

CNOS FAP REGIONE SICILIA
21 set 2016 - 12:36

CATANIA - A rischio il posto di lavoro di numerosi dipendenti della Cnos Fap Salesiani Regione Sicilia, motivo per cui, questa mattina, in Via Nicola Coviello, presso l’ufficio del lavoro, i sindacati della Cisl, Cgil, Uil e Snals, hanno incontrato i dirigenti dell’azienda

Al centro della discussione, iniziata intorno alle ore 10,45, c’è stata la riduzione dei posti di lavoro effettuata dall’azienda: si parla, infatti, di un esubero di 124 dipendenti su 241. Come affermato da Giuseppe Stancanelli, responsabile Cisl, “si cercherà di ridurre al minimo le difficoltà di una situazione professionale difficile qui in Sicilia ed evitare di lasciare tanti ragazzi per strada, provando ad evitare quindi la dispersione scolastica”. Tale discorso è stato appoggiato anche dagli altri rappresentanti sindacali.

Il motivo portato avanti dalla Cnos Fap Salesiani Regione Sicilia sul discorso di cui sopra, è una crisi che ha colpito nell’ultimo periodo l’azienda. Quest’ultima, secondo la testimonianza di una dipendente a rischio posto, che per correttezza e per volere personale evitiamo di nominare, “ha preferito rinunciare e chiudere ufficialmente le sedi di Misterbianco e Ragusa. Noi ci troviamo nel novero degli “esuberi” poiché, senza le dovute spiegazioni, perdendo 7 corsi il numero del personale è sceso inevitabilmente”

Redazione NewSicilia



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