Incontro

GaE Infanzia non si ferma: confronto positivo con i sindacati

Gae infanzia (1)
25 ott 2016 - 16:33

CATANIA - Sarà quel che sarà ma lottare per il proprio posto di lavoro non è mai sbagliato. Ma dopo giorni di ininterrotte proteste, è arrivato anche il momento di un confronto costruttivo con i sindacati.

Le docenti di GaE Infanzia Sicilia, non più semplicemente Catania, continuano a lottare, a spiegare a quante più persone possibili che quello è il loro lavoro e non vogliono che gli venga negato. 

Successivamente alla protesta davanti al Palazzo Esa e quella partita da piazza Teatro Massimo, ieri le docenti GaE hanno fatto irruzione nel circolo didattico “Giuseppe Pizzigoni” durante il direttivo sindacale provinciale, a porte ovviamente chiuse, che ha coinvolto Cgil, Cisl, Uil e Snals. In rappresentanza di quello che è diventato un vero e proprio movimento, circa una sessantina, sono state ascoltate Giusy Rizzotti ed Onia Nicolosi. Tutte le docenti, comunque, sono state accolte in maniera cordiale ed è stato concesso loro di parlare e darsi voce: le porte sono state aperte e si è potuto procedere. 

Abbiamo rivendicato l’esigenza di far saltar fuori questa questione sui tavoli nazionali, a Roma: il nostro obiettivo è questo, bisogna interagire con la capitale - ha dichiarato Giusy Rizzotti a Newsicilia -. I sindacati ci hanno ascoltato e hanno registrato il nostro malessere. Anche loro appoggiano la nostra causa cercando di portare sul tavolo più importante e prestigioso il nome di GaE Infanzia”.

Ribadiamo che non si fa così, ci hanno rimandato troppe volte indietro senza risposta: questa protesta vogliamo che sia motivo per pronunciarsi sull’infanzia che è un tema di fondamentale importanza. Necessitiamo di un atto formale, abbiamo bisogno che qualcuno si faccia avanti poiché attualmente fuori dal cerchio ci siamo finite soltanto noi e pochi sono i riferimenti: dentro il calderone ci si andrà soltanto con le adeguate certezze. Inoltre, tengo a sottolineare che il nostro movimento si è unificato in GaE Infanzia Sicilia poiché siamo passate da un coordinamento provinciale ad uno regionale” ha aggiunto. 

Gae infanzia

Ad intervenire sono stati anche Antonella Di Stefano (Cgil) e Pippo Denaro (Cisl): in particolare, Denaro ha ribadito di voler riportare la questione GaE Infanzia a livello nazionale.

E allora non ci si ferma, poiché le azioni di protesta, a cui sono disposti ad aggregarsi anche gli stessi sindacati, non cesseranno. Con un unico obiettivo: dritti verso Roma.

Gabriele Paratore



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