Informazione

Bonus Mamma 2017, al via oggi le richieste: tutto quello che c’è da sapere

Parto naturale o taglio cesareo?
4 mag 2017 - 08:27

Dopo la tanta attesa parte oggi, 4 maggio, il via alle richieste per il Bonus Mamma, un beneficio economico previsto dalla legge di bilancio del 2017.

Per chi ancora non ne fosse a conoscenza, si tratta di un premio di 800 euro che viene erogato in un’unica soluzione per ogni figlio nato o adottato o affidato in questo anno

Possono far richiesta, a partire da oggi, tutte le futuri madri (a partire dal settimo mese di gravidanza) e le neo mamme al momento della nascita (o anche entro un anno di vita del bambino), dell’adozione o dell’affidamento

Stessa cosa vale per i bambini già nati, adottati o presi in affido, dall’1 gennaio 2017 ad oggi. 

Per richiedere il Bonus basta essere in possesso della cittadinanza italiana o comunitaria o avere lo status di rifugiate politiche e la protezione sussidiaria. Possono richiedere il premio anche le cittadine non comunitarie purché abbiano il permesso di soggiorno Ue per un lungo periodo. 

Cosa importante è che non sono previsti limiti di reddito

Per richiedere il Bonus bisogna inoltrare la domanda all’Inps per via telematica, cliccando sul portale (qui il link) tramite PIN forte, oppure chiamando il Contact Center Integrato al numero 903164, gratuito da telefono fisso, oppure il numero 06164164 per le chiamate da cellulare con tariffazione a carico dell’utente. Se non siete pratiche nell’uso di internet, basterà recarvi in un Caf

Ovviamente bisognerà attestare la gravidanza, presentando allo sportello o tramite spedizione con raccomandata, il certificato originale o la copia autentica. Bisognerà soltanto indicare il numero di protocollo telematico del certificato rilasciato dal medico o convenzionato.

Le madri non lavoratrici possono indicare il numero identificativo a 15 cifre di una prescrizione medica emessa da un medico o convenzionato indicando il codice dell’esenzione compreso tra M31 e M42 incluso. 

Invece, se il piccolo è già nato, la madre dovrà presentare la domanda autocertificando il codice fiscale del bambino. Le cittadine extracomunitarie in possesso del permesso di soggiorno valido ai fini dell’assegno di natalità devono certificare il possesso di tale titolo inserendone gli estremi nella domanda telematica.

Commenti

commenti

Rossana Nicolosi



© RIPRODUZIONE RISERVATA