Denuncia
 

Zona industriale in ginocchio, Tomarchio: "Problemi e disservizi qui sono la quotidianità"

Commenti

commenti

27 gen 2017 - 17:26

CATANIA - Di appelli per il suo recupero ne sono stati fatti a decine in passato ma stavolta i segnali sono davvero preoccupanti: l’intera zona industriale di Catania è ormai in ginocchio. Un tema sviluppato stamattina nel corso della conferenza dei servizi organizzata dalla commissione comunale al Patrimonio attraverso il suo presidente Salvatore Tomarchio.

«Tra buche, strade allagate e danni a cose e persone la situazione è drammatica - sottolinea Tomarchio -. I problemi ed i disservizi qui rappresentano la quotidianità e quando la zona industriale viene colpita pure dalle eccezionali ondate di maltempo tutto si blocca perchè mancano le opere e le infrastrutture che possono aiutare le imprese e i residenti ad affrontare l’emergenza. Il risultato - continua Tomarchio - è che gli imprenditori qui non investono o non si vogliono più scommettere perchè non vedono futuro per la zona industriale di Catania».

In un’area grande quanto una cittadina di medie dimensioni la commissione al Patrimonio valuta la possibilità di avviare un percorso dettagliato e ad ampio raggio. «Senza voler entrare nello specifico di chi sia l’ente preposto per questo e quell’intervento di manutenzione straordinaria - dichiara Ersilia Saverino, vice presidente della commissione al Patrimonio è evidente che da troppo tempo non si stia facendo nulla di concreto per la zona industriale. Lasciarla morire tra il completo immobilismo sarebbe una sconfitta per tutti. Ecco perchè – prosegue il vice presidente - rimarchiamo con forza la necessità di creare una collaborazione tra le istituzioni e gli imprenditori della zona. In cambio di agevolazioni fiscali oppure riduzione delle tasse, i titolari delle imprese si potrebbero assumere gli oneri della manutenzione straordinaria di un lotto o di una parte del sito».

«Finora appelli, richieste e tavoli tecnici non hanno portato a nulla perchè - spiega il consigliere comunale Giuseppe Catalano alla base di tutto manca il denaro. Tanto denaro. Con questa proposta, invece, si avrebbe finalmente la pulizia dei canali per il deflusso delle acque piovane, la manutenzione straordinaria del manto stradale e dei marciapiedi, il potenziamento della pubblica illuminazione, la bonifica dalle discariche abusive e la pulizia ordinaria: tutto a costo zero per l’amministrazione. L’ accordo può essere reso fattibile in tempi brevi sviluppando linee guida ed evitando così la fuga degli imprenditori dalla zona industriale».

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia



Lascia un Commento