Successo e Tradizione
 

Zappalà, coesione familiare e aziendale: orgoglio di Sicilia nel mondo

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8 ago 2017 - 16:48

ZAFFERANA ETNEA - Oggi vi voglio raccontare la storia di una famiglia, prima ancora che di un brand. Ciò che mi ha colpito, infatti, non è solo la capacità di sviluppare un’azienda in un territorio difficile come quello siciliano e con la crisi economica sempre galoppante. Mi ha intrigato, principalmente, il senso dei valori, del concetto di famiglia. In tempi in cui di valori se ne riscoprono davvero pochi in giro; in periodi in cui il clientelismo ed il nepotismo la fanno da padrone. A vincere è una terra martoriata che, attraverso storie belle e positive come questa, trova il proprio riscatto.

Entrando in uno stabilimento lattiero-caseario ci si aspetta di godere del profumo dei prodotti nostrani, tipici, genuini che, se realizzati nei minimi dettagli e con le materie prime casarecce, sovrasta anche quel senso di industrializzazione che inevitabilmente propone un’azienda di notevoli dimensioni. Ebbene, il profumo del latte, dei formaggi, delle mozzarelle, lo senti tutt’intorno. Ma ciò che respiri principalmente, entrando nello stabilimento Zappalà di Zafferana Etnea, alle pendici del vulcano attivo più alto d’Europa, è l’aria di famiglia. Il senso della compattezza. Il gusto della coesione. Ed è inevitabile percepire che gran parte del successo di questa azienda siciliana lo si deve innanzitutto a questo: l’essere riusciti a stare al passo con i tempi e con il progresso tecnologico, pur conservando l’artigianalità e quei valori tradizionali tramandati da ben tre generazioni.

Stamattina, alla conferenza stampa di presentazione del nuovo spot aziendale in vista della imminente campagna pubblicitaria, è emersa una famiglia tanto arcaica nell’impostazione quanto progressista nella professione.

La storia della famiglia Zappalà, intesa come nucleo aziendale, nasce oltre 40 anni fa. È il 1973 quando papà Alfio e mamma Angela decidono di avviare un laboratorio artigianale. Bastano appena 100 mq. per dar vita a quella che, in poco più di quattro decenni, diventerà una realtà conosciuta in tutto il mondo e con stabilimenti in tre città isolane: a Zafferana Etnea, dove vengono prodotti i caseari freschi; a Ragusa, dove vengono prodotti i formaggi tipici e i canestrati; a Caltanissetta dove ha luogo il confezionamento del latte fresco e di quello a lunga conservazione oltre che della panna.

Dopo i primi 13 anni, siamo nel 1986, la Zappalà è già una vera industria alimentare e si trasferisce nello stabilimento di Zafferana Etnea. I genitori-fondatori non curano solo l’aspetto aziendale: per loro ciò che conta è amalgamare sempre più la famiglia. Dare ai tre figli un futuro lavorativo e un segnale di omogeneità. Così Salvatore, Luigi e Rossano sviluppano l’azienda e, facendo tesoro dei valori tramandati dai loro genitori, preparano il terreno alla futura generazione. Oggi sono anche e soprattutto i loro figli a costituire il presente ed il futuro della Zappalà. Ognuno con il proprio ruolo. Ognuno con le proprie responsabilità. Ognuno consapevole che in quest’azienda non si va avanti per il cognome assunto all’anagrafe ma per i meriti conseguiti e le capacità concrete dimostrate.

Niente nepotismo - ha tenuto a sottolineare nel suo discorso odierno Luigi Zappalà, direttore generale dell’Azienda -. Fratelli, figli, nipoti, dipendenti siamo tutti uguali e nessuno si sogni mai di godere di corsie preferenziali, solo per via delle parentele. Se la Zappalà oggi commercializza in 22 Paesi nel Mondo; se quasi il 25% dei nostri prodotti vengono esportati in Giappone; se siamo fra le prime aziende nel panorama lattiero-caseario italiano, il segreto è da ricercare nell’armonia interna che si vive“.

Ma non solo. La nuova generazione della famiglia Zappalà ha trovato in azienda il proprio spazio sia per i valori educativi ricevuti e recepiti sia in considerazione delle attitudini personali di ognuno e nel rispetto del percorso di studi completato. Ragazzi preparati. Per loro ha parlato, illustrando i progetti futuri, la vision e la mission aziendali, Mariangela Zappalà, figlia di Salvatore, Ho. Re. Ca & Normal Trade Channel Manager. “I nostri prodotti - ha subito sottolineato Mariangela Zappalà - non hanno perso nulla dell’originaria artigianalità. Raccontano la storia delle tradizioni siciliane. E per questo godono dei consensi e dell’apprezzamento in ogni parte del mondo in cui esportiamo“. 

Anche i nomi di battesimo dei “figli dei figli” rivelano tradizione ed attaccamento alle radici tipiche siciliane. Poca originalità ma tanto senso della famiglia. Oltre a Mariangela ci sono: Alfio Zappalà, Assistente alla Direzione Generale; Alfio Maria Zappalà, Export Manager; Angela Zappalà, Controllo di Gestione Industriale; ed ancora un’altra Angela Zappalà, Controllo di Qualità. Facile ricordare che i “nonni-fondatori” erano Alfio e Angela !!!

Il saluto di benvenuto alla stampa, oggi, lo ha portato anche Salvatore, il più grande dei tre fratelli Zappalà. Poi Rossano, il più piccolo, ci ha voluto testimoniare l’orgoglio della sua appartenenza e dei risultati aziendali e familiari conseguiti.

Una storia di successo e tradizione. Uno spot per le generazioni d’oggi. Per la riconquista dei valori perduti. Uno spot per la nostra terra e per quelle famiglie che conoscono solo la disgregazione. E, come recita la campagna pubblicitaria di prossima uscita, uno spot… “Orgoglio di Sicilia“. Eccolo, non ha bisogno di nessuna aggiunta…

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Sergio Regalbuto