Pallanuoto femminile
 

Waterpolo Messina ferma la Sis Roma: finisce 16-9

12 nov 2016 - 19:23

MESSINA - La Waterpolo Despar Messina supera a pieni voti anche l’esame Sis Roma e conferma nella capitale il suo ottimo momento di forma. La squadra di Maurizio Mirarchi vince per 16-9 una gara che l’ha vista sempre avanti nel punteggio e si conferma in testa alla classifica, questa volta da sola, approfittando del pareggio casalingo del Bogliasco. Match sempre in mano alle peloritane che hanno reso facile una partita che alla vigilia nascondeva qualche insidia visto lo straordinario ruolino della Sis. Per la società del presidente Felice Genovese un inizio di stagione coi fiocchi che dovrà trovare conferme nei prossimi impegni italiani ed europei. Sugli scudi le medagliate d’argento di Rio, Aiello e Radicchi, in gol per quattro volte a testa. Bene anche Gitto, autrice di una tripletta.

Le peloritane partono a tutta velocità e si portano sul 2-0 con le prodezze di Rosaria Aiello, sempre devastante al centro. Gual in superiorità accorcia le distanze ma Chiappini su rigore e Radicchi allungano le distanze. Nel secondo parziale la musica non cambia e le peloritane colpiscono ancora con Gitto, con una doppietta di Radicchi e con Bosurgi. La Sis Roma viene tenuta a galla dalla doppietta di Fabbri ma la differenza tecnico-tattica, tra le due squadre appare evidente. La Waterpolo Despar Messina si conferma padrona del match anche dopo l’intervallo lungo con Gitto, Radicchi e Aiello. In una delle poche sbavature difensive Tankeeva “buca” Ventriglia. Piccolo passaggio a vuoto delle peloritane, peraltro fisiologico, all’inizio dell’ultimo parziale quando Sinigaglia, Giovannangeli e Marani riportano la Sis Roma sul – 4. La gara si fa spigolosa ma il rigore di Chiappini placa subito gli animi. Poi Aiello, Gitto e la doppietta di Da Silva. Per le romane segnano Gual e Mandelli che fissa il finale sul 16-9.

In casa Mirarchi a gioire è solo papà Maurizio che ha vinto nettamente il derby con la figlia Veronica. Il tecnico messinese può essere soddisfatto per il gioco espresso dalla squadra, per le azioni in superiorità e per il primato in classifica.

Abbiamo giocato bene, da squadra - commenta mister Mirachi a fine partita – confermando la crescita delle ultime settimane. Adesso non dobbiamo accontentarci ma cercare di migliorare quanto di buono fatto finora. Non pensiamo al primo posto quanto a lavorare per confermarci ad alti livelli”.

Redazione NewSicilia