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"È-vViva La Mamma": premiate Paola Regeni e Muni Sigona

10 ago 2016 - 18:46

ISPICA - La 13esima edizione del concorso “È-vViva La Mamma” ha voluto rendere omaggio a due madri coraggio: Paola Regeni, madre di Giulio, il giovane ricercatore italiano ucciso brutalmente in Egitto, e Muni Sigona, madre di Toti, da sempre in prima fila per i ragazzi portatori di disabilità.

A Villa Anna si è svolta ieri sera la cerimonia di premiazione del concorso nazionale di poesia “È-vViva La Mamma”, promosso dall’omonima associazione e curato da Giorgio Fratantonio con l’aiuto del dott. Antonino Caldarella, patron della location. A presentare la serata lo stesso Fratantonio insieme a Patrizia Tirendi.

Annalisa Donà di Modena si è aggiudicata il primo posto con la poesia monovocalica “La mamma”Al secondo posto si è classificata la poesia di Giovanni Schembari di Ragusa dal titolo “La veglia”; terzo posto, invece, per Antonio Micalizio di Siracusa con la poesia “La finestra dell’ospizio.

Durante la cerimonia di premiazione sono stati assegnati il premio “Mamma dell’anno”, conferito a Paola Deffendi in Regeni, madre di Giulio Regeni, il giovane italiano il cui assassinio in Egitto resta ancora avvolto da un pesante velo di ipocrisie e falsità, e il premio “Mamma Speciale” andato a Muni Sigona alla guida del progetto per la creazione dell’albergo etico “La casa di Toti” dove accogliere i ragazzi con forti disabilità.

A ritirare il premio per la famiglia Regeni è stata Alessandra Ballerini, la legale rappresentante. I genitori di Giulio hanno portato la propria testimonianza attraverso un video proiettato nel corso della serata nel quale hanno ringraziato l’associazione per il riconoscimento ricevuto, intitolato alla memoria di Grace Susino. In onore di Giulio Regeni è stato esposto sulla balconata di Villa Anna lo striscione giallo di Amnesty International “Verità per Giulio Regeni”, che a fine serata è stato preso in carico dal sindaco della città di Pozzallo, Luigi Ammatuna, per essere esposto in Comune.

Anche il premio “Mamma Speciale”, intitolato a Iolanda e Francesco Ciurciù, ha visto protagonista un’altra grande donna di impegno e coraggio: Muni Sigona, dinamica mamma siciliana che ha trasformato il suo problema in aiuto concreto per tanti ragazzi come il figlio Toti, di 15 anni, affetto da un grave disturbo psichico per il quale necessita di costanti cure e attenzioni.

Alla tredicesima edizione del concorso dedicato a donna Raffaella Livia Fratantonio, hanno partecipato poeti italiani e stranieri con composizioni in italiano o in dialetto dedicati alla mamma. Oltre ai primi tre classificati, menzioni speciali per Rosanna di Iorio di Chieti con la poesia “Ritorno a te nella bellezza piana”, Giovanni Rosa di Modica con la poesia “Mater dolorosa” e Federico Guastella di Paternò con la poesia “Respiro di vita”.

Aurora Circià