Maltrattamento
 

Volatili morti e in decomposizione, altri stipati in gabbie: sequestrato allevamento

1 ott 2016 - 09:20

TRAPANI - Nell’ambito del quotidiano controllo economico del territorio, coordinato dal Comando Provinciale di Trapani, militari del Gruppo di Trapani hanno individuato, in un angusto garage della città, un allevamento di volatili di specie non protette.

Ad attrarre l’attenzione delle Fiamme Gialle è stato il fragoroso cinguettio proveniente da un garage apparentemente in stato di abbandono. Con l’ausilio di personale del Corpo Forestale Regionale e di quello Statale è stato individuato il proprietario dell’immobile, insieme al quale gli operanti hanno fatto accesso nel locale in rassegna, al cui interno hanno constatato la presenza di numerose gabbie, alcune delle quali sovraffollate, contenenti un totale di 181 tra canarini e pappagalli.

Le fatiscenti condizioni igienico sanitarie ed il gran numero di volatili “stipati”, al chiuso, in pochi metri quadrati hanno indotto i militari a segnalare all’Autorità Giudiziaria il proprietario per reati connessi al maltrattamento di animali. Alle operazioni ha preso parte, opportunamente chiamato ad intervenire, il personale del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’ASP di Trapani, insieme al quale è stata riscontrata la presenza di varie confezioni di medicinali e vitamine per uso umano scadute, oltre a sacchetti contenenti volatili morti ed in evidente stato di decomposizione.

Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro preventivo ed in particolare i volatili sono stati affidati in giudiziale custodia ad un’associazione animalista, con l’obbligo per il responsabile della violazione di accollarsi le spese necessarie al mantenimento degli stessi.

La documentazione rinvenuta ed i registri di carico e scarico degli animali sono stati messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’attività investigativa delle Fiamme Gialle proseguirà, in relazione alle proprie specifiche prerogative, al fine di verificare la sussistenza di un eventuale commercio abusivo ed in evasione d’imposta di volatili.

Redazione NewSicilia