Teatro
 

A Messina da venerdì 12 febbraio “Carmela e Paolino varietà sopraffino”

Al Vittorio Emanuele da venerdì 12 febbraio “Carmela e Paolino varietà sopraffino”

10 feb 2016 - 18:00

MESSINA - Ay, Carmela di José Sanchis Sinisterra racconta la vicenda di due oscuri attori di varietà che nel 1938, durante la guerra civile spagnola, cadono prigionieri dei falangisti e sono costretti, loro malgrado, ad improvvisare per le truppe uno scalcinato ma esilarante spettacolo dal tragico esito finale.

Con Carmela e Paolino, interpretati da  EDY ANGELILLO e GENNARO CANNAVACCIUOLO il regista Angelo Savelli, d’accordo con l’autore, ha compiuto un’operazione di adattamento di questo acclamato testo spagnolo trasportandone l’azione nell’Italia del 1944, in piena seconda guerra mondiale, in uno sperduto paese della provincia abruzzese invaso dalle armate tedesche.

Anche per quanto riguarda la parte centrale del testo originale, occupata dal ricordo dello spettacolo di varietà improvvisato da Carmela e Paolino per le truppe d’occupazione, è stata compiuta un’operazione di adattamento i cui riferimenti stilistici sono diventati smaccatamente italiani: Nino Taranto, Toto’, la Magnani, Macario, Gil e Cioffi, il trio Lescano, Rascel.

Carmela e Paolino è uno spettacolo, comico, popolare e musicale, un’accattivante performance per due consumati attori brillanti che, accompagnati dal vivo da tre affiatati musicisti e grazie ad un ben congegnato meccanismo drammatico, possono cimentarsi su più piani espressivi (recitazione, canto, coreografia). Un omaggio affettuoso e competente ad un certo teatro “basso” italiano, dal varietà all’avanspettacolo, ma anche un’amarognola riflessione sulla capacità o l’incapacità d’indignarsi di fronte alla dignità umana calpestata sia dagli orrori della guerra che dall’indifferenza e dalle piccole vigliaccherie quotidiane.

Redazione NewSicilia