Rassegna
 

A Vittoria "Rimusicazioni": cinema muto insonorizzato dal vivo

A Vittoria la rassegna “Rimusicazioni”: cinema muto insonorizzato dal vivo

8 mag 2016 - 18:16

VITTORIA - “Ieri il cinema, un vecchietto di oltre cent’anni, ha compiuto ancora una volta la sua magia. Lo ha fatto davanti agli occhi di spettatori giovani e non, divertiti e meravigliati davanti a vecchie immagini sgangherate puntualmente sonorizzate dal bravissimo Giovanni Renzo”.

Sono queste le parole di commento di Claudio Zarba, presidente dell’associazione Quattroetrentatre, promotrice della rassegna “Rimusicazioni – il cinema muto sonorizzato dal vivo”  in programma fino al 4 giugno a Vittoria.

Riscoprire il bianco e nero, quando il bianco è vera luce e il nero ne delinea i contorni. Farsi trasportare dal suono del pianoforte e rivivere il passato, quando nella sua semplicità la cinematografia muta e senza colori riusciva ad essere di un’espressività evidente, visibile. Perché non è solo la parola a saper parlare. E ieri sera il musicista e compositore Giovanni Renzo ne ha dato una prova al pianoforte.

Un omaggio al cinema muto e in bianco e nero e alla musica dal vivo che accompagna e sottolinea le immagini. I primi anni del secolo scorso rivivono oggi, quando i colori, i dialoghi serrati, la musica registrata spesso sopraffanno ogni emozione, inibiscono ogni immaginazione. Un’atmosfera toccante, viva, calda, quella che si è respirata al Chiostro delle Grazie, dove un folto pubblico ha apprezzato l’iniziativa.

Giovanni Renzo ha accompagnato in musica una selezione di film in bianco e nero appartenenti alla grande stagione del cinema muto europeo e americano. Sullo schermo hanno ripreso vita i primi film sperimentali dei Fratelli Lumière, da “Sortie de l’usine Lumièere a Lyon” a “Le repas de bébé”, da “L’arroseur arrosé” a “Partie d’écarté” al famoso “Arrivée d’un train à La Ciotat”. Ed ancora spezzoni tratti da “Viaggio alla Luna” di Georges Méliès, “Cenere” di Febo Mari e “Musica classica” di Hal Roach.

La musica, rigorosamente dal vivo, come si usava una volta, ha trasportato gli spettatori in un viaggio, quasi una danza tra le immagini. E così le note scritte da Kozmak, Aletter, Ischpold, Norden, Zamecnick, Cohen, Thomé, Wilson, Zeller, Lehmann, Farbach, Wottitz e dallo stesso Renzo hanno guidato il pubblico in un’atmosfera suggestiva, emozionante.

La rassegna, organizzata dall’associazione Quattroetrentatre presieduta da Claudio Zarba, con la direzione artistica di Alessandro Nobile, proseguirà il 14 maggio alle 19 con la performance dell’Istant Composing Lab, eseguita in collaborazione con Scenica Festival. Si tratterà di un appuntamento speciale, che arriva a conclusione del laboratorio di musica d’insieme che si svilupperà durante questa settimana.

Redazione NewSicilia