Calcio A5
 

Vittoria del Catania, sconfitta amara per la Meta

5 nov 2016 - 19:15

CATANIA - Contro il Matera sono arrivati i primi tre punti della stagione rossazzurra e poco importa se gli avversari hanno schierato i ragazzi, Catania aveva bisogno di punti. Il risultato finale, 11 a 1, risultato importante per il Catania.

LA PARTITA. I rossazzurri partono con lo stesso quintetto che aveva cominciato la gara a Barletta. Quattro brasiliani e un portoghese per mister Grasso contro il giovanissimo Matera. Il Catania che passa e allunga subito. Fa tutto Moraes che in nemmeno 10 secondi segna i gol del vantaggio e del raddoppio. Il brasiliano è in giornata di grazia e sfiora anche la terza rete: la sua conclusione, però, finisce sulla traversa. Sul 2 a 0 Grasso comincia a far ruotare i suoi giocatori, concedendo spazio anche ai più giovani. Dalcin si supera per fermare la conclusione di Clemente destinata alla rete. In gol, invece, finisce il tiro di Fumes che non sbaglia tutto solo davanti al portiere ospite. Al termine di una buona trama di gioco, arriva la quarta rete rossazzurra siglata  da Moraes servito alla perfezione da Lombardi. Nel finale del primo tempo Grasso schiera nuovamente il quintetto iniziale e il Catania trova altre due reti: prima è Da Costa con un tiro da fuori a realizzare il pokerissimo, lo stesso Da Costa, 30 secondi dopo, serve a Moraes un pallone che il numero 10 deve solo spingere in rete. 6 a 0 Catania a fine primo tempo e partita praticamente conclusa.

Moraes insacca: settima rete Catania e quinto gol personale per il numero 10 che dopo 30 secondi decide di ricambiare il favore regalando a Da Costa l’ottava rete. Sull’8 a 0 il Catania si concede un piccolo black out e il Matera trova la rete della bandiera con Clemente. Black out che dura pochissimo perchè Moraes non ha nessuna intenzione di fermarsi e insacca la nona rete per i rossazzurri confermandosi marcatore principe della giornata con sei reti. Da Costa, però, prova a rubargli lo scettro e insacca anche la decima rete catanese. Il portoghese si ripete, ma questa volta l’undicesima rete (quarta personale). È anche il gol che chiude la partita sul definitivo 11 a 1.

Per il Catania prima vittoria e primi punti stagionali. Una vittoria che permette ai rossazzurri di effettuare un buon balzo in classifica superando proprio il Matera.

LE DICHIARAZIONI. Leonardo Moraes, laterale Catania Calcio a 5: “Ho fatto sei gol, ma a me sinceramente non importa. L’importante era vincere questa partita e conquistare i primi punti in classifica. Eravamo concentrati solo su questa partita, anche se nella prossima giornata affronteremo una formazione molto forte. Volevamo vincere e ci siamo riusciti, era la cosa più importante”.

Marcello Lombardi, centrale Catania Calcio a 5: “La cosa più importante è l’autostima e noi eravamo a zero. Risultato e gol di oggi aumentano l’autostima e la vittoria potrebbe realmente segnare la svolta per la nostra stagione. Non possiamo mollare, dobbiamo continuare a lavorare: oggi si è visto qualcosa del lavoro che stiamo svolgendo con il mister, abbiamo anche segnato dei gol con gli schemi che abbiamo provato in allenamento. Sono convinto che piano piano possiamo uscire da questa situazione difficile. Stiamo crescendo anche dal punto di vista fisico, ma è chiaro: il lavoro che si fa bene porta sempre ottimi frutti”.

Invece, dopo una meritata vittoria, purtroppo la Meta C5 perde malamente a Bisceglie per 6-2 raccogliendo la terza sconfitta consecutiva. Ma se le ultime due gare senza punti avevano lasciato rammarico proprio per la qualità del gioco dei puntesi a cui era stata letteralmente strappata la vittoria, contro il Bisceglie la formazione di Samperi non è nemmeno scesa in campo. Svogliata, svagata e senza il giusto mordente, caratteristiche che non potevano consegnare le grandi credenziali tecnico-tattiche mostrate dalla Meta nelle prime quattro giornate.

PRIMO TEMPO DA INCUBO – Nonostante i buoni propositi la formazione di Samperi non scende nemmeno in campo in un primo tempo assurdo, dominato dal Bisceglie. I puntesi soffrono nei primi venti minuti e subiscono le reti della formazione di casa fin dall’inizio con il vantaggio firmato da Pedone dopo sette minuti. Colpo che fa naufragare la Meta C5 che quattro minuti dopo subiva il 2-0 di Sanchez. Nervosismo negli uomini di Samperi e giallo per Kapa.

Al minuto tredici Mazzariol approfittava ancora dell’occasione, battendo Tornatore per la terza volta. Tre minuti più tardi Vega riusciva a trovare lo spazio propizio per insaccare il 3-1. Sul finire del primo tempo Vega veniva ammonito.

Ripresa – La Meta rientra sempre imprecisa e senza la giusta applicazione e concentrazione. La logica conseguenza sono il 5-1 di Ortiz, doppietta personale, e Sanchez autore della sesta rete. L’unico acuto per la Meta lo firmava Scheleski a venti secondi dalla fine.

 

 

Redazione NewSicilia