Viabilità
 

Viale Alcide de Gasperi: arrivano i fondi e ripartono i lavori? Ecco come stanno le cose

Fonte immagine: Mobilita Catania

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25 feb 2017 - 06:04

CATANIA - È destinata a rappresentare un’alternativa principale al lungomare di Ognina divenendo così una zona a traffico limitato: stiamo parlando di viale Alcide de Gasperi

Questa arteria risulta essere molto importante per la viabilità di Catania perchè non solo consentirebbe di liberare dal traffico il lungomare ma permetterebbe anche l’abbattimento del viadotto che oggi separa il borgo dal mare di fronte alla storica chiesa su un tratto di spiaggia che si affaccia sul porto del quartiere di Ognina. 

Per spiegare nel dettaglio il viale Alcide de Gasperi dobbiamo dividerlo in più tronconi: il primo è quello che parte da piazza Europa fino ad arrivare a via del Ponte, all’altezza di San Giovanni Li Cuti e della stazione “Picanello” del passante ferroviario metropolitano

Il secondo troncone, invece, parte da via Guerrera fino ad arrivare alla rotonda di via del Rotolo: questo percorso è ancora oggi abbastanza tortuoso a causa di molti terreni che devono essere espropriati per consentire l’allargamento e di conseguenza l’ottimizzazione del percorso. 

Da via del Rotolo fino all’incrocio con via Porto Ulisse parte il terzo troncone: da qui prosegue via Barraco che misura circa un centinaio di metri interrompendosi in un’area poco urbanizzata dove vi è un cavalcavia (tra l’altro mai utilizzato) in via Acireale. 

Secondo quanto riportato da Mobilita Catania, alcuni di questi lavori sono già stati effettuati: stiamo parlando di una parte del nuovo viadotto che unirebbe (al completamento dei lavori) via Barraco al viale Ulisse. Chiuse ma già pronte viale Alcide de Gasperi compreso tra via Zoccolanti e via del Ponte. 

Da alcuni giorni circola una notizia alquanto positiva: sembrerebbe, infatti, che i lavori del secondo troncone, di cui vi abbiamo parlato poc’anzi, potrebbero iniziare entro l’estate di quest’anno grazie ad una gara indetta dall’ex Ufficio Speciale per l’emergenza traffico e la sicurezza sismica che avrebbe sbloccato circa 1,5 milioni di euro: fondi che dovrebbero essere utilizzati per il completamento dell’opera. 

Ma questa gara per l’emergenza e la sicurezza sismica, direte voi, cosa c’entra con viale Alcide de Gasperi? Ve lo spieghiamo noi: se ricordate, i lavori per la sistemazione di questa arteria, iniziarono nel 2001 tramite la Protezione Civile che vedeva in viale Alcide de Gasperi una via di fuga in caso di sisma. Ecco spiegato il bando. 

Il sindaco di Catania, Enzo Bianco, aveva dichiarato che i lavori sarebbero stati completati e, dunque, iniziati in occasione della firma del Patto per Catania che ha visto la presenza dell’ex premier Matteo Renzi… ma, ovviamente, così non è stato. 

Se, e ribadiamo se, i lavori di completamento di viale Alcide de Gasperi inizieranno entro l’estate, gli interventi riguarderanno principalmente la fornitura e la messa in opera delle travi sopra i piloni (già esistenti) nel tratto terminale e nei pressi di viale Ulisse. E ancora la sistemazione della via Barraco che, in diversi punti, deve essere livellata

Da completare, secondo quanto riportato da Mobilita Catania, anche l’impianto di illuminazione e la fornitura e la collocazione del guardrail in alcuni tratti. 

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Rossana Nicolosi