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ViaggiSenzaLimiti e le mille sfaccettature della Cina

30 lug 2016 - 10:01

La Cina ci è sembrata davvero uno strano miscuglio: antica e ipermoderna, arretrata e avveniristica, ordinata e caotica allo stesso tempo. È un Paese dotato di modernissime infrastrutture.

Le stazioni ferroviarie assomigliano ai nostri aeroporti: all’ingresso le valigie vengono controllate al metaldetector, in corrispondenza dei binari ci sono le sale d’attesa e, infine, si accede ai treni attraverso dei veri e propri gate con controllo del biglietto.

Eppure a fronte dei treni superveloci che collegano tra loro le principali città cinesi, comprare il biglietto è piuttosto complicato. Troverete code interminabili all’unico sportello in cui è possibile parlare con qualcuno che mastichi un po’ d’inglese e se non avete con voi il passaporto preparatevi a tornare indietro e ricominciare.

Infatti, il biglietto è rigorosamente nominativo e per l’acquisto è indispensabile presentare il passaporto. Le grandi città cinesi, soprattutto di notte con le insegne e i colori al neon dei negozi, assomigliano in tutto e per tutto a qualsiasi megalopoli occidentale, i ragazzi vanno in giro sempre muniti del loro IPhone ultimo modello, le vie pullulano di negozi e ristoranti.

Tuttavia, qui tutti sputacchiano in giro. All’inizio, la sensazione è davvero strana, anzi diciamo la verità, disgustosa; al minimo sospiro ci si scosta preoccupati ma poi man mano ci si abitua.

Certo vedere eleganti signorine, truccate e vestite all’occidentale, che improvvisamente si fermano per lasciarsi andare ad un sonoro sputo fa sempre un certo effetto.

La crescita economica è evidente: vi capiterà di trovare, nel raggio di 150 metri, 4 o 5 concessionari di auto di lusso: Ferrari, Lamborghini, Porsche, Maserati, Rolls Royce … Allo stesso tempo, certe abitudini sono rimaste ben radicate: i bambini ancora indossano i “kaidangku” tradizionali ma buffi pantaloni con un taglio sul dietro in modo che possano accovacciarsi ovunque e dar corso ai loro bisogni fisiologici.

La Cina è un vero paradiso per gli amanti dello shopping: qui potrete trovare davvero di tutto, dalla famosa chincaglieria cinese fino a preziose sete, sciarpe, oggetti di lacca, potrete fare un giro nei grandi magazzini di lusso o dedicarvi alla scoperta dei mercatini del falso.

Questo strano miscuglio risulta evidente quando si tocca l’argomento cibo. Agli eleganti ristoranti che servono raffinata cucina molecolare si contrappongono le bancarelle disseminate ovunque che espongono cibi strani e spesso indecifrabili.

Tra questi spiccano delle enormi uova marroni che altro non sono che uova cotte nel tè, zampette di gallina fritte, cavallette, stelle e cavallucci marini, larve, scorpioni ed una varietà di alimenti totalmente sconosciuti ai palati occidentali e adatti solo agli spiriti più avventurosi.

In definitiva la Cina è davvero un bizzarro miscuglio, sicuramente da vedere prima che sparisca del tutto sotto la spinta del progresso.

Articolo a cura di ViaggiSenzaLimiti

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Redazione NewSicilia