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Al via "Paesaggi di mare", la rassegna itinerante sulla tolleranza

Al via “Paesaggi di mare”, la rassegna itinerante sulla tolleranza

11 giu 2016 - 12:04

PALERMO - “Scrittori internazionali, musicisti, attori, maître à penser, convergeranno in cinque città costiere che toccano i punti cardinali della Trinacria, dal Tirreno al Mar di Sicilia, dallo Jonio al Canale di Sicilia. Una progetto inedita per regalare a residenti e visitatori un concerto di idee ed emozioni, sulle tracce di Fenici e Greci, Romani e Bizantini, Arabi e Normanni”.

Così l’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo Anthony Barbagallo riassume lo spirito e le finalità della nuova rassegna itinerante “Paesaggi di mare”, che si svolgerà dal 16 giugno al 17 novembre e toccherà nell’ordine Palermo, Marsala, Siracusa, Agrigento, Catania.

“L’obiettivo – sottolinea ancora l’Assessore Barbagallo – è esaltare la vocazione turistica e culturale della Regione, dimostrare di essere in grado di attrarre flussi 12 mesi l’anno nell’ottica di una efficace destagionalizzazione”.

Tra gli ospiti, gli scrittori Tahar Ben Jelloun, Luis Sepúlveda, Dacia Maraini, Matteo Collura, Santo Piazzese; i musicisti Danilo Rea, Francesco Cafiso, Francesco Buzzurro, Nello Toscano, Dino Rubino; gli attori Edoardo Siravo, Vincenzo Pirrotta, Mariano Rigillo, Lucia Sardo, David Coco, i giornalisti Felice Cavallaro, Gaetano Savatteri e Alberto Bilà, l’antropologo Marco Aime, lo storico Giovanni Frizzi.

La manifestazione è promossa dall’assessorato Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, nell’ambito del progetto interregionale “Mare e miniere di Mare”, mirato a valorizzare giacimenti e luoghi di estrazione mineraria vicini alla costa, con il loro hinterland. Altamente qualificata è la competenza di turismo culturale maturata da Antonella Ferrara, direttore artistico di “Paesaggi di Mare”, che ha riversato in questo progetto il portato dell’affermazione ottenuta come fondatrice e presidente di Taobuk, il festival delle Belle Lettere da lei creato nel 2011 a Taormina, capitale del turismo siciliano.

“L’accostamento e contaminazione di generi e linguaggi – spiega Antonella Ferrara – è metafora stessa della Sicilia, crogiuolo di culture. Nasce così un programma all’insegna della letteratura e della musica, affidandone le suggestioni a narratori eccellenti, virtuosi dello strumento, intense voci recitanti, sapienti comunicatori. E ogni incontro è strutturato in maniera che la presentazione di uno specifico itinerario si armonizzi con il connubio delle arti – conclude -. Tematiche storico-sociali come l’accoglienza, la tolleranza s’incrociano con la dimensione onirica della Sicilia e dei Siciliani, fino a confluire in temi portanti suggeriti dalla superba letteratura isolana, da Verga a Sciascia, da Bufalino a Camilleri. È questo il viatico per esplorare un territorio di lancinante bellezza e retaggi millenari, partendo dalle città di mare e dalle molteplici stratificazioni culturali che ne hanno segnato la storia”.

Così oggi “Paesaggi di mare” propone riflessioni e performance di testimonial di grande richiamo, per promuovere il turismo in modo innovativo e attrarre i flussi dei visitatori nell’isola regina del Mediterraneo.

Redazione NewSicilia