EURO 2016
 

Vi raccontiamo la storia: "Super Mario" nella notte di Varsavia

2 lug 2016 - 06:59

Ci siamo: oggi è il grande giorno. Tra poche ore sarà ancora una volta Germania-Italia.

È il quarto di finale di Euro 2016, chi vince giocherà contro Francia o Islanda al Velodrome di Marsiglia: Joachim Loew contro Antonio Conte, Buffon contro Neuer, Pellè contro Gomez, Giaccherini contro Draxler.

Non è la prima volta però che gli azzurri affrontano i tedeschi ad un europeo: la sfida più recente quattro anni prima, ad Euro 2012, ma la partita contava leggermente di più: la vincitrice andava dritta a Kiev per giocare la finale. 

Prima di arrivare all’epilogo del torneo, ci spostiamo un po’ più su, a Varsavia, dove Germania-Italia vide ancora una volta trionfare noi per 2-1.

Il Pge Narodowy era tutto esaurito: 55.540 posti occupati. La Germania, come di consueto, veniva da un filotto di 4 vittorie di fila tra fase a gironi ed eliminazione diretta contro Portogallo, Olanda, Danimarca e Grecia; l’Italia partì invece un po’ a rilento con il doppio pareggio per 1-1 prima contro i campioni in carica della Spagna e successivamente con la Croazia, ma riuscì a qualificarsi grazie al 2-0 ai danni dell’Irlanda. AI quarti gli azzurri fecero fuori ai rigori l’Inghilterra.

Cesare Prandelli schiera Buffon in porta, difesa a 4 con Chiellini a sinistra, Barzagli e Bonucci centrali e Balzaretti a destra, trio di centrocampo De Rossi-Pirlo-Marchisio con Montolivo trequartista pronto a servire la coppia d’attacco Balotelli-Cassano.

Arbitra il francese Lannoy una partita che gli azzurri dominano: la Germania prova i primi schemi d’attacco e rischiamo di andare sotto, ma Buffon e Pirlo ci salvano. Poi iniziamo a giocare e lo facciamo pure bene con verticalizzazioni, possesso palla e un bel gioco: troviamo il goal al 20′ sfondando il muro tedesco composto da Lahm, Badstuber, Hummels e Boateng, senza contare lo strepitoso portiere Manuel Neuer. Palla sulla sinistra per Cassano, che dribbla bene un avversario e mette in mezzo: Balotelli di testa non sbaglia direzionando di testa il pallone quanto basta per prendere in controtempo l’estremo difensore tedesco.

La Germania accusa il colpo e andiamo più volte vicino al raddoppio, trovandolo. Al 36′ Montolivo riparte dalla difesa e fa un lancio millimetrico che Balotelli controlla benissimo, saltando Lahm e insaccando la palla alle spalle di Neuer, immobile. Super Mario per una notte, la più bella della sua vita come dichiarato da lui stesso. I tedeschi di Loew si svegliano ma non basta per domare quell’Italia che dopo la prima frazione di gioco chiude sul secco 0-2.

La ripresa viene condotta magistralmente da Balotelli e compagni, rischiando e soffrendo il giusto, avendo sempre le occasioni più pericolose dalla nostra parte. Soltanto nel finale i tedeschi trovano l’episodio che permette di riaprire la partita, un rigore calciato e realizzato da Mesut Ozil al 90′. Dopo il recupero arriva il triplice fischio e voliamo in finale dove avremmo affrontato la Spagna (partita poi persa malamente per 4-0, ma vendicata proprio nel corso di questo europeo). Nonostante loro abbiano tirato di più, abbiano avuto di più la palla tra i piedi, con tutte le statistiche a loro favore, l’Italia ha giustiziato la Germania con due splendidi goal, rispedendola a casa delusa e fortemente ferita.

Niente tabù sfatato: la Germania resta ancora davanti per pronostici, ma dietro se parliamo di risultati. Prima all’Azteca in semifinale mondiale, poi la vittoria nell’82 in Spagna, nel 2006 in casa tedesca in un altro mondiale, un’altra semifinale, e poi ad Euro 2012: semifinale archiviata, finale raggiunta.

Ci piacerebbe archiviare in positivo anche questo quarto di finale, stasera a Bordeaux, per continuare a sognare. Anzi, a chiamare questo sogno possibile realtà perché, se dovessimo fare fuori la Germania anche stavolta, saremmo lì, ad un passo dalla coppa.

Ecco tutte le immagini e il video del match, buona partita a tutti e forza azzurri!

Gabriele Paratore