Incontro
 

VEDIPALEMO presenterà Incontrotempo con due documentari di Igor D'India

12 ott 2015 - 12:51

PALERMO – VEDIPALERMO il prossimo lunedì presenterà, al Rouge et Noir, Incontrotempo con i film documentari del videomaker esploratore palermitano Igor D’India The Yukon Blues” e “Geologia di un sogno“, realizzato in collaborazione con il regista Martino Lo Cascio. 

Il primo documentario ad essere proiettato sarà Geologia di un sogno, che si presenta come un inedito racconto dei trenta giorni che Igor D’India ha passato nella grotta del Pidocchio nella riserva naturale di Monte Pellegrino. 

Questo è un esperimento narrativo, accompagnato dalla voce narrante di Alessio Boni, che si limiterà a raccontare l’esperienza del videomaker senza resoconti o riferimenti geografici dettagliati.

Il regista Martino Lo Cascio subito dopo la realizzazione del documentario ha dichiarato:“ La collaborazione con Igor è ormai antica ed è sempre per me stimolante confrontarmi con il suo modo di vedere il mondo, vicino e distante dalla mia cifra principale. L’aspetto che mi ha più coinvolto, oltre al lato umano e alle domande che si aprono di fronte alla scelta, forse bizzarra, di calarsi per tanto tempo in una grotta è stata la sfida di organizzare immagini così diverse. Ne abbiamo così tentato una contaminazione originale. Ma soprattutto è stata per me entusiasmante la scrittura dei testi affinché ciascuno di noi potesse sentire l’esperienza di Igor come assolutamente propria. Non vedo l’ora di fare altri lavori con lui”.

Per quanto riguarda il secondo documentario, “The Yukon Blues” prodotto da Kobalt Entertainment, ripercorrerà lo stesso percorso in Canada e Alaska che l’alpinista ed esploratore Walter Bonati  nel 1965 per la rivista Epoca.

Questo film, inoltre, è andato già in onda su Deejay Tv nel dicembre del 2014 ed è stato distribuito dalla Gazzetta dello Sport con la collana “Le Leggende dell’alpinismo“.

Il videomaker ed esploratore Igor D’India sulla sua esperienza tra il Canada e l’Alaska, invece, ha dichiarato:  “Al rientro dal Canada, dopo il sopralluogo del 2013, ho chiesto a Martino di vedere le immagini che avevo girato on the road, e gli ho proposto di montarle insieme al video della grotta, immaginando, come struttura narrativa del racconto, un unico monologo interiore di chi affronta un folle viaggio. Lui ha accettato, ha dato ordine alle mie idee e ha reso stilisticamente possibile un lavoro che non avrei mai potuto neanche immaginare di scrivere e montare da solo. Sono molto grato a lui e a tutti coloro che hanno reso possibile questa esperienza anche a livello logistico, come il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano. Sono contento di presentare anche The Yukon Blues nella mia città dopo una lunga assenza ”.

Alla realizzazione dei due lavori di Igor D’India hanno partecipato anche i SeiOttavi, Fabrizio Cammarata, Sarah MacDougall e il compositore Alberto Giuroli.

 

 

Francesca Guglielmino