Riqualificazione
 

Vandali e degrado fra Piazza Europa e il Lungomare di Catania. Residenti e commercianti stufi

27 lug 2016 - 12:01

CATANIA - Ogni anno si ripresenta il problema della messa in sicurezza e della riqualificazione del lungomare di Catania, una tra le zone più turistiche e caratteristiche della città. Da piazza Europa a Ognina, la zona sembra completamente lasciata a se stessa e ai vandali che ne sono, ormai, i padroni assoluti.

È così che agli occhi di turisti, cittadini e bagnanti si staglia da un lato un panorama mozzafiato, fatto di rocce scure in contrasto con il blu chiaro del mare, e dall’altro un insieme di sporcizia, murales, garitte spagnole ridotte ad una pattumiera a cielo aperto, piazze in gran parte transennate, con chi tranquillamente scavalca le ringhiere in assenza di controlli, e con profonde buche e scaffe qua e là.

Interventi occasionali di pulizia non possono ovviamente bastare e la situazione sta sicuramente degenerando, ormai fuori controllo.

Un problema sollevato più volte dai residenti e dai commercianti della zona, stufi di tutto questo degrado. Il vice presidente della municipalità di “Ognina-Picanello-Barriera-Canalicchio” Alessandro Campisi dichiara che “la situazione è ormai sfuggita di mano agli organi comunali che hanno il compito di pulire e mantenere sicura quello che sulla carta è uno dei salotti buoni della città. Se Palazzo degli Elefanti non riesce a mantenere puliti i suoi monumenti, non riesce a riqualificare le sue piazze e non riesce ad assicurare il decoro del Monumento ai Caduti può chiedere la collaborazione di tutti quegli imprenditori disposti ad adottare una parte del viale Artale D’Alagona o del viale Ruggero di Lauria garantendone una pulizia e una manutenzione costante. Una forma di sponsorizzazione che, attraverso l’assessore all’Ambiente, può portare avanti non solo sul lungomare ma in molte altre zone della II municipalità che versano in condizioni penose”.

Intanto, soprattutto la sera, tutta l’area intorno a piazza Europa diventa un bivacco per senza tetto che dietro un cespuglio o su una panchina costruiscono il proprio giaciglio per la notte. Il mattino seguente l’area è ancora più sporca del giorno prima. Una condizione a cui contribuiscono pure i proprietari dei cani che non raccolgono i bisogni del proprio animale.

Accanto ad Alessandro Campisi, interviene anche Adriana Patella, consigliera della municipalità di “Ognina-Picanello-Barriera-Canalicchio”, che dichiara: “la questione sociale in piazza Europa si deve affrontare con tutte le associazioni che possono dare conforto a questi poveri disperati che vivono in situazioni difficilissime. Da parte nostra resta la proposta di dotare i principali luoghi di aggregazione del nostro territorio di un sistema di video sorveglianza perché, senza vigilanza, in piazza Europa e in molte altre zone del quartiere si ripeteranno sistematicamente gli attacchi vandalici. Oggi il sito versa in condizioni di assoluto degrado e bisogna intervenire per restituirla definitivamente alla gente”.

Eppure il comune aveva già provato a intervenire in quell’area, proprio in piazza Europa, dove sono state installate nuove panchine e nuove strutture su una suggestiva piazzetta che si affaccia sul mare. I teppisti non si sono fatti aspettare e, neanche pochi mesi dopo, hanno cominciato a imbrattare ringhiere e sedili con murales e incisioni. 

Inutile, quindi, un intervento sporadico e discontinuo, quello che serve è qualcosa di duraturo e un maggiore controllo, solo così è forse possibile salvaguardare una tra le più belle zona di Catania.

Clelia Mulà