Denuncia
 

UIL: "Casa circondariale di Caltagirone in pessime condizioni"

21 ott 2016 - 18:18

CALTAGIRONE – La casa circondariale di Caltagirone è attualmente in stato di abbandono. A dare l’allarme il segretario nazionale della Uil Polizia Penitenziaria Armando Algozzino, che ha recentemente sottolineato in una delle sue note inviate al provveditore regionale dell’amministrazione penitenziara il degrado in cui versa l’intera struttura.

Risulta quindi fondamentale intervenire. Va infatti eseguita al più presto la manutenzione necessaria al buon funzionamento della struttura al fine di garantire le migliori condizioni per i detenuti ed il personale di polizia stesso.

La Uil richiede inoltre un’ispezione strutturale. Da sempre infatti è impegnata in un “tour” nelle carceri dell’intera regione. Questo non basta, sembra necessario rivedere l’età media dei poliziotti penitenziari, che a quanto pare risulterebbe troppo elevata. Richiesto inoltre un immediato rimedio riguardo alla carenza di organico, cosa piuttosto allarmante dato il recente sovraffollamento delle carceri.

“Malgrado si tratti di una costruzione recente, risalente al 2002 – dichiara Algozzino – il fabbricato appare già deteriorato: nessun intervento di manutenzione è stato effettuato negli ultimi anni, ad eccezione dell’impianto fognario”.

Ciò che si lamenta di più però è la condizione critica del block house, che a quanto pare risulta privo di riparo dagli agenti atmosferici. A dir poco preoccupanti inoltre, appaiono le condizioni del personale che versa attualmente in una situazione disagiata sia per l’espletamento di bisogni fisiologici, sia perché obbligato a convivere con i gas di scarico. In condizioni davvero preoccupanti vi è inoltre il campo sportivo del personale.

 

 

Redazione NewSicilia