Tragedia
 

Uccisa giovane mamma a Nicolosi. Arrestato l'ex convivente

7 ott 2015 - 12:05

NICOLOSI - Uccisa forse per gelosia. Si chiama Giordana Di Stefano la ragazza di 21 anni che è stata trovata morta nella sua auto poco prima di mezzogiorno in via Mompeluso a Nicolosi, mamma di una bimba di 4 anniL’assassino l’ha colpita a coltellate e ha lasciato il corpo della vittima vicino una Audi A2, intestata alla giovane.

Il 3 ottobre 2013, la 21enne, aveva denunciato ai carabinieri l’ex convivente per stalking. Messaggi assillanti, continue telefonate e appostamenti avevano terrorizzato la donna che, per due anni, non ha più esposto alcuna altra denuncia.

La prima udienza si sarebbe dovuta tenere stamattina, ma è stata rinviata perché il legale dell’imputato ha chiesto il ricorso a riti alternativi ipotizzando anche una bonaria risoluzione.

I genitori, proprietari di un deposito per lo smaltimento di medicinali scaduti, sono in stato di shock e non hanno rilasciato alcuna dichiarazione.

Sul posto per le indagini i militari della compagnia di Paternò e del comando provinciale di Catania insieme con il pubblico ministero Alessandro Sorrentino.

Intanto nel pomeriggio l’ex convivente di Giordana è stato fermato a Milano. Ha 24 anni, si chiama Luca Priolo, è il padre della bambina e a quanto pare stava per lasciare l’Italia. Gli investigatori lo hanno rintracciato nella stazione centrale del capoluogo lombardo. Stava per prendere un treno diretto in Svizzera. I carabinieri hanno accertato che il giovane la scorsa notte, quando è stato commesso il delitto, si trovava in Sicilia. Poi avrebbe viaggiato tutta la notte con la Fiat Panda della mamma in direzione Milano. 

Nei confronti di Priolo il procuratore di Catania Michelangelo Patanè e il sostituto Alessandro Sorrentino hanno emesso ordine di arresto per omicidio volontario aggravato.

Giorgia Mosca