Cinema
 

Trionfo italiano all'Efebo d'Oro 2016: vince il "Pericle Nero"

15 nov 2016 - 19:26

PALERMOL’Efebo d’Oro arriva alla sua 38ºa edizione entrando di diritto tra le manifestazioni cinematografiche più longeve. Trionfo del film “Pericle Nero” di Stefano Mordini interpretato da un inedito Riccardo Scamarcio.

Il premio alla carriera della Banca Popolare Sant’Angelo alla regista francese Agnès Varda; il premio per i Nuovi linguaggi al videoartista scozzese Douglas Gordon.

Un’attenzione sempre più dichiarata per i nuovi linguaggi e per le nuove forme di comunicazione. I grandi protagonisti dell’edizione 2016 sono addirittura due, gli antipodi come linguaggi, ma innovatori, ognuno nel proprio campo: il premio Efebo d’Oro 2016 alla carriera assegnato, come detto, alla regista, sceneggiatrice e fotografa francese Agnès Varda, vera icona del cinema mondiale, che sarà presente alla cerimonia di premiazione del 27 novembre, presentata dall’attore Livio Beshir al Teatro Santa Cecilia. Il riconoscimento alla carriera viene assegnato dalla Banca Popolare Sant’Angelo, da sempre vicina al Premio internazionale che ogni anno va al miglior film tratto da un’opera letteraria. Alla regista francese sarà dedicata un’ampia retrospettiva tra film e documentari, selezionati con la sua stessa consulenza, tra le opere più emblematiche della sua straordinaria carriera, dal suo film d’esordio, quel “La Pointe Courte” che nel 1954 fece conoscere al pubblico Philippe Noiret. 

La vera sorpresa giunge dalla Scozia e porta in Sicilia uno dei più importanti, innovativi e geniali “visual artist” della sua generazione, premiato a soli trent’anni con il premio Turner Prize: lo scozzese Douglas Gordon riceverà il Premio EFEBO d’ORO per la VideoArte “Città di Palermo”. Nella linea consolidata del Centro di ricerca per la Narrativa e il Cinema, presieduto da Egle Palazzolo e con la nuova spinta impressa dal direttore artistico e regista Giovanni Massa, l’EFEBO guarda sempre con maggiore attenzione alle nuove forme del linguaggio visivo: così è stata spiegata la scelta di riconoscere l’eccezionale talento di Douglas Gordon che parteciperà, insieme al critico d’arte Mario Codognato, a un incontro con il pubblico condotto dal giornalista Marco Vallora. E si sta anche pensando ad una sua istallazione a Palazzo Sant’Elia.  

A sorpresa quest’anno L’Efebo d’Oro 2016 per il cinema va ad un film italiano: “Pericle Nero” di Stefano Mordini, interpretato da un Riccardo Scamarcio. Un noir brutale e romantico, liberamente ispirato al romanzo di culto dell’ischitano Giuseppe Ferrandino, ma trasferito tra le nebbie del Belgio dove, l’esigenza di riappropriazione di un’identità del protagonista, assume contorni più forti che nella pagina scritta.

Il Premio per la miglior Opera prima va invece al siciliano Piero Messina per il film “L’attesa, ispirato a Pirandello e interpretato da una straordinaria Juliette Binoche.

Il riconoscimento per il miglior saggio di cinema va a “L’isola che non c’è – Viaggio nel cinema che non vedremo mai” di Gian Piero Brunetta. Infine un Premio speciale dedicato all’infanzia e all’adolescenza sarà assegnato ad Antonella Di Bartolo, dirigente dell’Istituto Statale “Sperone-Pertini” di Palermo, impegnata con successo a contrastare il fenomeno della dispersione scolastica in un’area “a rischio” della città.

Redazione NewSicilia