Ricostruzione
 

Tragedia in via Crispi, morta una donna: grave una bimba di 10 mesi. LE FOTO

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26 feb 2017 - 11:30

CATANIA - È  di una vittima e quattro feriti il bilancio del tragico crollo di una palazzina di tre piani in via Francesco Crispi all’angolo con via Archimede, nella zona della stazione ferroviaria.

Un forte boato ha scosso la tranquilla notte catanese intorno alle ore 02,30 circa. A causare la tragedia potrebbe essere stato lo scoppio di una bombola di gas

Immediati sono giunti sul posto vigili del fuoco e diverse ambulanze.

I soccorritori hanno estratto dalle macerie il corpo privo di vita di una donna di 85 anni, oltre ad altri 4 feriti, due dei quali sono stati trasportati d’urgenza in ospedale in codice rosso. Tra loro anche una bambina di 10 mesi, ricoverata nel reparto Rianimazione pediatrica dell’ospedale Garibaldi Nesima, in coma farmacologico di vigilanza con prognosi riservata. La bimba, nel crollo della palazzina, ha riportato una frattura temporo-parietale sinistra con interessamento della rocca petrosa e con otorragia. A livello parenchimale encefalico, inoltre, sussistono due focolai contusivi emorragici, ma non dovrà subire alcun intervento chirurgico. Le lesioni contusive e le frattura rimangono stabili e a un primo controllo neurologico, dove è stato evidenziato peraltro un movimento spontaneo dei quattro arti e presenza dei riflessi.

Era stato inizialmente ricoverato all’ospedale Vittorio Emanuele un secondo ferito, rimasto ustionato nell’esplosione, e poi trasferito in elisoccorso all’ospedale Civico di Palermo. Pare che al momento dello scoppio fosse vicino al luogo della deflagrazione.

Si trovano, invece, all’ospedale di Lentini, gli altri due feriti, le cui condizioni non desterebbero particolari preoccupazioni.

I vigili del fuoco sono ancora a lavoro: tra le macerie si cerca la badante della donna morta nel crollo. Illesi, invece, una signora di settantasei anni e il figlio di cinquantasette: i due, al momento dell’esplosione, stavano dormendo in una stanza nella parte destra del palazzo, fortunatamente non coinvolta nel crollo.

L’immobile è stato sequestrato ed è stata avviata dalla Procura di Catania un’inchiesta per disastro colposo.

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Redazione NewSicilia