Evento
 

Torneo di calcio a 5 fra in-formazione e presentazione, cultura e sport

15 dic 2015 - 13:29

CATANIA - Partecipazione e successo per la presentazione del progetto “3° Special Football Cup”, torneo di calcio a 5 integrato misto, rivolto agli Istituti di Primo e Secondo Grado, nell’aula magna Ipsseoa “Karol Wojtyla” di Catania.

Hanno interagito con interesse ed emozione all’evento, un gruppo di giovani studenti; ha aperto i lavori con un indirizzo di saluto il Dirigente Scolastico Daniela Di Piazza, sottolineando l’importanza del progetto, perché promuove tra gli studenti una forte sensibilizzazione e formazione affermando il valore dello sport come strumento relazionale riabilitativo e sociale.

Presenti: Giuseppe Crisafulli presidente onorario CONI Catania, Germana Vinci segretaria CONI Catania, Sergio Regalbuto esperto territoriale Ed. Fisica e sportiva Catania che evidenzia l’importanza della scuola vicina al mondo dello sport e viceversa, Nino Puleo vicepresidente CUS Catania, Teresa Chiara presidente FIGC Catania, Orazio Prezzavento direttore Centro Federale FIGC Catania, Carmelo Di Stefano tecnico FIGC, Martino Florio componente giunta regionale Atleti CIP, Mariagrazia Fiamingo referente Scuola CIP Catania, Grazia Zitelli psicologa FIGC.

Il calcio a 5 quest’anno, nei Campionati Studenteschi, si veste di nuovi abiti e come indicato dalle linee guida del Ministero, obbliga ad una fase didattica propedeutica, con diversi step da sostenere e non solo pratiche motorie per partecipare al progetto.

Le scuole lavoreranno a 360 gradi curando l’aspetto culturale e quello pratico, una sfida da portare avanti con successo. Puleo interviene chiosando “abbiamo aperto le porte al mondo della scuola attenzionando i problemi della realtà catanese”.

Martino Florio, sportivo a 360 gradi, ultimamente in Handbike, partendo da Catania è arrivato all’Expo di Milano in 18 tappe, un turista-atleta che tiene a spiegare come “bisogna far capire ai ragazzi cosa si può fare perché la disabilità sta soltanto negli occhi di chi la guarda”.

E ancora i rappresentanti degli enti sportivi manifestano quanto è importante ed emozionante lavorare coni diversamente abili; l’allenatore Di Stefano punta sul calcio cognitivo che investe la sfera emotiva e l’attività sociale e aiuta a controllare il corpo nello spazio, nasciamo inabili, e grazie a chi ci sta vicino sappiamo poi usare il corpo, allora, perché non farlo con loro?

Quest’anno parteciperanno al torneo 15 ragazzi provenienti anche dalle scuole e dai centri e gli esordienti diventeranno sicuramente grandi sportivi.

Il progetto è destinato ad alunni con disabilità e non, e anche ai docenti non solo di educazione fisica, che avranno l’occasione di fare accrescere le capacità relazionali all’interno del gruppo classe educando gli alunni all’esperienza di reale integrazione, ma anche di terapia.

Il torneo si realizzerà con i seguenti Istituti di I grado: C. Musco Catania, IC Cardona Catania, IC Falcone Acicastello, IC Battisti Catania, IC Rodari Nosengo Gravina di Catania, Dusmet-Doria Catania; per il II grado: ITI Cannizzaro Catania, ITI Vaccarini Catania, Ipsseoa Karol Wojtyla Catania (4 squadre), Liceo E. Majorana Scordia, IT Fermi Eredia Catania. Le squadre di calcio a 5 integrato disputeranno le partite il 15 febbraio 2016 presso i dammi del Cus Catania, non mancherà l’entusiasmo e la capacità di compiere queste imprese e saranno una rivelazione.

Redazione NewSicilia