Evento
 

Torna "Scale del Gusto", il 15 e il 16 ottobre a Ragusa

5 ott 2016 - 17:23

RAGUSA - A Ragusa torna “Scale del Gusto”, l’evento organizzato dall’associazione di promozione turistica Sud Tourism in collaborazione con il Comune di Ragusa che il 15 ed il 16 ottobre lungo la scalinata che unisce Ragusa Superiore e Ragusa Ibla promuove “tutto il bello che c’è”, come recita lo slogan, del territorio ibleo. Il pubblico dell’evento ammirerà da questa scalinata tutti i monumenti barocchi del luogo divenuti patrimonio dell’Umanità e le eccellenze enogastronomiche iblee, oltre a partecipare a convegni, laboratori, spettacoli e proiezioni.

I prodotti tipici del luogo in vista durante quest’evento saranno la cioccolata di Modica, il formaggio Ragusano Dop, il vino Cerasuolo di Vittoria Docg ed il miele dei monti Iblei. Gli appuntamenti con l’arte, la cultura e la musica prevedono come location il piazzale del Palazzo Sortino Trono, la Chiesa S. Maria delle Scale, la Chiesa S. Maria dell’Itria, la Chiesa Anime Sante del Purgatorio, la Chiesa S. Filippo Neri, la Chiesa S. Barbara, la quale al suo interno ospiterà i laboratori del gusto, il Palazzo Cosentini ed il Palazzo della Cancelleria. A tutto questo da aggiungere anche attrazioni come il teatro dei pupi ed il concerto che vedrà, in collaborazione con Ibla Sacra, l’esibizione della prima tromba del Teatro Bellini di Catania Carmelo Fede.

Il commento di Giovanni Gurrieri di Sud Tourism: “Dopo il grande successo dello scorso anno siamo felici di organizzare questa seconda edizione che vedrà insieme le migliori aziende enogastronomiche del territorio in un’area ricca di fascino. Il pubblico avrà modo anche di ammirare alcuni dei siti più suggestivi e carichi di storia della Sicilia“. Massimo Iannucci, vicesindaco: “Il Comune di Ragusa ha voluto fortemente collaborare alla realizzazione di questa seconda edizione. Essa è una vera propria celebrazione dell’eccellenza ragusana, sia per quanto riguarda l’enogastronomia che per quanto riguarda l’arte e l’architettura. Tutto ciò serve anche a valorizzare e a far apprezzare la nostra ricchezza paesaggistica“. 

Redazione NewSicilia