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Torna il famoso 'lancio dal finestrino': Agrigento sommersa dai rifiuti

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8 giu 2017 - 19:49

AGRIGENTO – Aumentata la quantità di rifiuti indifferenziati indirizzati in discarica dai mezzi della nettezza urbana che si occupano della raccolta rifiuti ad Agrigento, in particolar modo nelle zone di Monserrato e della casa natale di Pirandello, al Quadrivio Spinasanta, a San Michele e nella zona appena fuori il quartiere di Fontanelle.

Il dato, che si attesta ad oggi sulle 8 tonnellate di rifiuti in più al giorno raccolti in città da Iseda e Sea, risulta essere aumentato in coincidenza con l’inizio del servizio di raccolta differenziata in alcuni comuni confinanti con il capoluogo.

Un aumento di rifiuti di ogni tipo, a volte già differenziati, che vengono lasciati nel primo cassonetto disponibile e che vengono smaltiti nella discarica di Siculiana a spese dei contribuenti agrigentini.

In alcune giornate, come spiegano i tecnici dell’Iseda, ci si trova costretti a mettere un secondo automezzo per poter far fronte alla quantità di spazzatura che si deve raccogliere e che è nettamente superiore a quella che solitamente viene lasciata in ogni singolo punto di raccolta.

L’amministratore delegato di Iseda Giancarlo Alongi afferma: “Ci domandiamo due cose. La prima è cosa succederà quando anche nel capoluogo partirà la differenziata e i cassonetti spariranno del tutto e la seconda è perchè non si riescono a monitorare due o tre zone a rischio che ormai, dopo mesi, è conclamato che sono state scelte come discariche personali di alcuni”.

“Un ultimo aspetto - conclude l’Ad di Iseda - è legato alle segnalazioni sacrosante che i cittadini postano sui social network. Sarebbe probabilmente molto meglio, se oltre a limitarsi a fotografare e diffondere le immagini o i filmati di episodi di inciviltà già compiuti, si potesse riuscire a fotografare e segnalare anche gli ‘attori’ di tanta inciviltà, magari cogliendoli sul fatto e segnalando agli organi preposti elementi utili alla loro identificazione. Forse, in questo modo, multa dopo multa, si potrà riuscire ad ottenere un risultato concreto nella lotta al malcostume diffuso di fare come ci pare aiutando anche le casse comunali”.

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Redazione NewSicilia