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La "testa di Ade" ritorna a casa: reperto a Enna. LE FOTO

4 feb 2016 - 12:20

ENNA - Questa mattina alle ore 11:00, ad Enna, nell’auditorium “Falcone e Borsellino” della Procura della Repubblica, è stata presentata la “Testa di Ade”, il reperto trafugato alla fine degli anni settanta.

Al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Enna, i Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale hanno riportato in Sicilia la “Testa di Ade”, restituita dal “J.P. Getty Museum” di Los Angeles che l’aveva acquistata nel 1985 e collocata presso la “Getty Villa” di Malibù.

Il reperto era stato trafugato alla fine degli anni settanta dall’area archeologica di Morgantina, nel territorio di Aidone. A tale conclusione si è giunti attraverso l’esame di alcuni reperti in frantumi abbandonati dai tombaroli a seguito di scavi clandestini in quell’area archeologica.

 Tra questi, vi erano 4 “riccioli” che a distanza di diversi anni, nell’ambito di una collaborazione, avviata dal 2011, tra il Dipartimento dei Beni Culturali della Regione Siciliana ed il museo californiano sono stati comparati, con esito positivo, con la “testa” custodita presso il “Getty”.

Il 24 gennaio 2016, i militari del Nucleo CC TPC di Palermo, unitamente al sostituto procuratore  Francesco Rio, titolare delle indagini, sono  partiti alla volta di Los Angeles, facendo rientro il 29 gennaio scorso all’aeroporto “Falcone e Borsellino” di Palermo, con la ricercatissima “Testa di Ade”.

 

 

Redazione NewSicilia