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Succede a Catania e provincia: 8 giugno MATTINA

8 giu 2016 - 11:53

 CATANIA - Carabinieri: ecco i fatti di cronaca più importanti della mattinata.

  •  I Carabinieri della Compagnia di Gravina di Catania hanno arrestato nella flagranza Massimo Pappalardo, 50enne, del luogo, per furto aggravato in abitazione. Ieri sera, una gazzella, durante un servizio di controllo del territorio finalizzato a prevenire e reprimere reati predatori in genere, ha notato l’uomo che mentre era a piedi in via Etnea a Gravina di Catania, alla loro vista, ha accelerato improvvisamente il passo. I militari, insospettiti dall’atteggiamento tenuto dal 50enne, lo hanno subito bloccato e perquisito trovandolo in possesso di un orologio ed un notebook rubati poco prima in un appartamento ubicato in quella stessa via. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario. L’arrestato è stato posto ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
  •  I Carabinieri della Stazione di Biancavilla hanno arrestato nella flagranza Antonino Mammano, 44enne, del luogo, per furto aggravato. Ieri pomeriggio, un anonimo cittadino ha telefonato al 112 ai Carabinieri segnalando in contrada Ciancianella un uomo a bordo di una Fiat Uno con un atteggiamento sospetto. I militari, su richiesta della locale Centrale Operativa, sono intervenuti subito sul posto ed hanno individuato e bloccato il 44ene a bordo dell’auto indicata con il portabagagli caricato con ventidue travi di ferro, utilizzate per il sostegno di solai per l’edilizia, asportate poco prima in un terreno agricolo nelle vicinanze. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario. L’arrestato, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, è stato posto ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.
  •  I Carabinieri della Stazione di Palagonia hanno arrestato nella flagranza Roberto Pasha, 19enne, di Lentini, Giuseppe Monitto, 22enne, di Militello Val di Catania, ed un 22enne, di Scordia, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, e resistenza a Pubblico Ufficiale. Ieri pomeriggio, una pattuglia, durante un servizio di controllo della circolazione stradale, in via Vittorio Emanuele a Palagonia ha imposto l’alt ad una Nissan Juke con a bordo tre individui. Il conducente, anziché fermarsi, ha accelerato la corsa del mezzo scaturendone, così, un concitato inseguimento, durante il quale dall’auto in fuga è stata lanciata una busta di cellophane. I fuggitivi, infine, sono stati raggiunti e bloccati sulla SS 385 opponendo un’energica resistenza ai Carabinieri al fine di sfuggire nuovamente al controllo. La busta di cellophane, che è stata recuperata, è risultata contenere 100 grammi di marijuana. Gli arrestati, come disposto dall’Autorità Giudiziaria calatina, sono stati associati nel carcere di Caltagirone, eccetto il 22enne, di Scordia, che è stato posto ai domiciliari.

 

Redazione NewSicilia