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Succede a Catania e provincia: 24 dicembre MATTINA

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24 dic 2016 - 12:34

CATANIA - Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:

  • Nel pomeriggio di ieri, personale delle volanti arrestava Sebastian Lujan Ochoa, colombiano di 19 anni, per resistenza, violenza, minacce, oltraggio, lesioni e false dichiarazioni sull’identità personale a pubblico ufficiale. Alle ore 14,00 circa sono giunte presso la sala operativa della questura più chiamate, che hanno segnalato un giovane extracomunitario, vestito con giubbotto di colore verde e jeans di colore blu, che, brandendo un coltello, ha cominciato a minacciare i passanti su via Crociferi. Le volanti inviate sul posto sono state contattate da più passanti che avevano visto quel giovane con qualcosa tra le mani, probabilmente un coltello, e che si era allontanato nelle vie limitrofe, in direzione di piazza Dante. Pochi istanti dopo una volante ha individuato l’uomo che era in evidente stato di alterazione psicofisica, il quale, alla vista della volante, ha tentato di dileguarsi, ma è stato raggiunto e fermato, nonostante cercasse di divincolarsi con forza. Perquisito l’uomo, non è stato ritrovato il coltello, neppure lungo il tragitto indicato dagli utenti che il sospetto aveva percorso. Una volta accompagnato presso gli uffici della questura, l’uomo ha fornito il proprio nominativo, che, per maggiore certezza, è stato fatto scrivere dallo stesso su un foglio di carta. Successivamente, non potendo accertare con certezza l’identità del soggetto, gli agenti si recavano presso l’abitazione di un suo amico, dove rinvenivano il passaporto dell’uomo. Frattanto, l’uomo, ancora in escandescenza tentava nuovamente di scappare. Anche in questo caso, gli agenti lo riuscivano a fermare con non poche difficoltà, assicurandolo nell’auto di servizio, nonostante continuasse a proferire frasi oltraggiose nei confronti dei poliziotti. Anche presso gli uffici della Questura, dove veniva nuovamente portato, l’uomo continuava a tirare pugni e calci agli operatori. I poliziotti intervenuti ricorrevano alle cure mediche per le lesioni ricevute e venivano successivamente dimessi con una prognosi di tre giorni, salvo complicazioni.

Lujan Sebastian Ochoa, 19 anni

Lujan Sebastian Ochoa, 19 anni

  • Inoltre, nella nottata, il personale delle volanti arrestava Salvatore D’Ambra, catanese di 34 anni, ha messo agli arresti domiciliari, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di droga. Due casi simili nelle ultime 48 ore: due arrestati domiciliari che spacciano dentro l’abitazione o nei pressi di essa. L’ultimo, questa notte, quando i poliziotti intorno alle ore 23,30, nell’ambito dei servizi volti a mirati controlli a soggetti sottoposti a misure restrittive, effettuavano un controllo presso l’abitazione di D’Ambra, in atto sottoposto agli arresti domiciliari. Gli agenti, giunti davanti alla porta dell’appartamento dell’arrestato domiciliare, senza che neppure suonassero, vedevano l’uomo che apriva la porta: sorpreso dal vedere gli uomini in divisa, veniva trovato con in mano alcuni involucri contenenti cocaina. Pertanto, nell’immediatezza si effettuava una perquisizione domiciliare, rinvenendo una bilancia di precisione, una busta in plastica tagliata in varie parti e nove dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina già pronte per essere cedute. Alla luce di tali fatti, D’AMBRA Salvatore veniva arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e su disposizione del Pubblico Ministero di turno veniva ricollocato agli arresti domiciliari.
Salvatore D'Ambra, 34 anni

Salvatore D’Ambra, 34 anni

  • Nella prima mattinata di ieri, personale del commissariato di polizia di Acireale, ha arrestato Giuseppe Aniello, pregiudicato acese di 26 anni, durante l’ordine di esecuzione per Espiazione di Pena Detentiva in regime di detenzione domiciliare, emessa dalla procura della Repubblica di Catania, in seguito all’ordinanza emessa del tribunale di Sorveglianza del capoluogo etneo. L’uomo, con numerosi precedenti penali alle spalle, deve espiare una pena di 10 mesi e 15 giorni di reclusione per il reato di ricettazione in concorso, in relazione a fatti accaduti nel 2010. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto dagli agenti presso la propria abitazione ad Acireale, dove sconterà gli arresti domiciliari, con divieto assoluto di allontanarsi da essa salvo autorizzazione del magistrato di Sorveglianza. 

Giuseppe Aniello 26 anni

Giuseppe Aniello 26 anni

  • I carabinieri della compagnia di Catania Piazza Dante hanno arrestato in flagranza Johnatan Romano, 21 anni e Maurizio Bafumi, 22 anni, entrambi pregiudicati catanesi, in quanto responsabili di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

    In uno dei servizi anticrimine svolti stanotte a San Cristoforo, precisamente in via Alogna,  i militari hanno osservato i due che si organizzavano per l’attività di spaccio. Romano ha consegnato la droga e ha incassato il corrispettivo in denaro mentre Bafumi gli copriva le spalle come vedetta. Un nascondiglio in via Vivaio era il luogo in cui la droga veniva prelevata. L’intervento dei militari e l’immediata perquisizione hanno permesso il rinvenimento e il sequestro di 10 dosi di cocaina, 4 dosi di marijuana e 90 euro in contanti, incassati dalla  vendita degli stupefacenti. Gli arrestati, in attesa della direttissima, sono stati posti agli arresti domiciliari.

    Jonathan Romano 21 anni

    Jonathan Romano 21 anni

    Maurizio Bafumi 22 anni

    Maurizio Bafumi 22 anni

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  • I carabinieri di Mascalucia hanno arrestato in flagranza Giuseppe Timpanaro, 45 anni, di Mascalucia, in quanto responsabile della violazione delle prescrizioni imposte dalla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno. La pattuglia di militari lo ha sorpreso in bicicletta in via Comunità Europea, nel quartiere di San Giovanni Galermo, in violazione della misura preventiva cui era sottoposto. L’arrestato, in attesa del rito per direttissima, è stato posto agli arresti domiciliari.

    Giuseppe Timpanaro 45 anni

    Giuseppe Timpanaro 45 anni

  • La vittima, una studentessa di 19 anni,  si è presentata dai carabinieri di Zafferana Etnea per denunciare il ricatto che stava subendo. Ha raccontato di aver conosciuto tramite una piattaforma social un ragazzo di 23 anni di Fiumefreddo di Sicilia con il quale per alcuni mesi ha intrattenuto delle conversazioni amichevoli che con il passare del tempo sono diventate sempre più confidenziali fino allo scambio di foto intime. Un gioco diventato ingestibile per la vittima che ha così deciso di interromperlo. Da quel momento il ragazzo ha iniziato a minacciarla pretendendo del denaro, pari a 50 euro, pena la pubblicazione delle foto sul web. La vittima così ha invitato l’uomo nella propria abitazione per consegnargli la somma concordata. Questi si è presentato, ha incassato il denaro, ma non si è accorto che in casa si erano nascosti i militari che al momento opportuno sono intervenuti ritrovandogli in tasca la banconota da 50 euro e il cellulare con in memoria le foto intime. Così l’uomo è stato arrestato per estorsione e, in attesa della direttissima, è stato portato in camera di sicurezza.

  • Hanno approfittato della porta di casa semiaperta di una donna di 66 anni di Bronte per entrare dentro l’immobile, rubarle la borsa poggiata su di un mobile all’ingresso e scappare via. Alla scena ha assistito la figlia della vittima che immediatamente ha telefonato al 112 descrivendo gli autori del furto. La pattuglia della locale stazione, già in servizio preventivo per il paese, nel giro di pochi minuti ha rintracciato gli autori del furto recuperando la borsa e restituendola alla vittima. Si tratta di due studenti del posto che, una volta accompagnati in caserma, sono stati  denunciati al tribunale dei Minorenni di Catania per furto aggravato in concorso.
     

     

     

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Redazione NewSicilia



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