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Succede a Catania e provincia: 22 dicembre MATTINA

22 dic 2016 - 12:31

CATANIA - Polizia e carabinieri: ecco i fatti di cronaca più importanti di stamattina.

  • La polizia ha arrestato il cittadino marocchino Mohammed Mahdaoui, 41 anni, per tentata rapina. L’uomo, insieme a quattro complici, ha prima consumato un panino all’interno di un rivenditore di kebab e poi si è scagliato sul commesso con un coltello, intimandogli di dargli il contenuto in denaro della cassa. La volante di zona, giunta tempestivamente sul posto, è riuscita a bloccare uno dei delinquenti, arrestato e condotto nel carcere di “Piazza Lanza” di Catania.                                                                                                                                                      mahdaouimohammed
  • La polizia ha arrestato il catanese Francesco Ventimiglia, 49 anni, per furto su auto in sosta. L’uomo è stato sorpreso dalle volanti subito dopo aver asportato dall’interno di un’auto parcheggiata sulla pubblica via, un’autoradio. Inoltre il malvivente aveva con sè diversi strumenti per lo scasso ed è stato dichiarato in stato di arresto e sottoposto agli arresti domiciliari.                                                                                                                           ventimiglia-francesco
  • Nel corso dei controlli documentali effettuati dal personale della polizia di frontiera aerea nei confronti dei passeggeri in arrivo da Istanbul con volo TK1393 della compagnia Turkish Airlines, è stato arrestato il cittadino marocchino Aze-ddine Krima, 38 anni, per contraffazione di documenti personali. Lo straniero, infatti, al controllo di polizia, esibiva un passaporto marocchino intestato ad un connazionale ed un permesso di soggiorno entrambi contraffatti. Gli operatori della polizia, tramite le strumentazioni in dotazione, hanno appurato che il supporto del passaporto evidenziava una fustellatura non del tutto omogenea, che la pellicola di sicurezza delle pagine 2 e 3 era non conforme all’originale e, infine, che il filo di cucitura del documento in questione, nella parte superiore era inserito all’interno della copertina grossolanamente incollata. Il permesso di soggiorno, invece, osservato a luce UV presentava le caratteristiche della carta comune e non della carta di sicurezza. L’arrestato, inoltre, ha precedenti per violenza sessuale, estorsione, rapina e stupefacenti. Dopo una breve perquisizione, la polizia ha trovato il vero passaporto. L’uomo è stato condotto presso le camere di sicurezza della Questura in attesa della direttissima, prevista per oggi.                                                                                                                                krima
  • I carabinieri di Acireale hanno arrestato in flagranza il 36nne Emanuele Cubeda, del posto, ritenuto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, a conclusione di una breve ma proficua attività investigativa, con l’aiuto dell’unità cinofila antidroga di Nicolosi, hanno fatto irruzione nell’abitazione del detenuto, già arrestato lo scorso febbraio per spaccio di sostanze stupefacenti. Il pastore tedesco “Roy”, fiutando la presenza di droga, ha consentito agli operanti di sequestrare circa 30 grammi di “marijuana” suddivisa in dosi pronte allo smercio. L’arrestato, in attesa del giudizio per direttissima, è stato ricollocato agli arresti domiciliari.                                                                 emanuele-cubeda
  •  Un 80enne residente a Roma, di origini  polacche, nel suo girovagare per il mondo in sella alla sua mountain bike ieri ha fatto tappa a Riposto, paesino affacciato sul mare in provincia di Catania, per soggiornarvi alcuni giorni ospite della Pro Loco. Giunto in Piazza San Pietro nei pressi del municipio ha parcheggiato la bici sotto i portici e si è allontanato per alcuni minuti. Al suo ritorno si è accorto che qualcuno aveva rubato la bici e la sacca da viaggio legata alla stessa con all’interno circa 3.000 euro. L’uomo ha subito avvertito i carabinieri che, dopo un’attenta analisi dei filmati registrati dalle telecamere di sicurezza,sono riusciti a dare un volto al ladro, un pregiudicato di 35 anni del posto, che è stato subito rintracciato e denunciato per furto aggravato. La bici ed il danaro sono stati restituiti all’anziano giramondo.  

        bici-recuperata

 

Redazione NewSicilia