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Succede a Catania e provincia: 1 dicembre MATTINA

1 dic 2016 - 13:53

CATANIA - Carabinieri e polizia: i fatti di cronaca più importanti di questa mattina a Catania e provincia.

  • I Carabinieri della Compagnia di Catania Fontanarossa hanno arrestato nella flagranza due catanesi di 22 e 19 anni, già gravati da precedenti di polizia, entrambi ritenuti responsabili di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. A seguito delle segnalazioni di alcuni cittadini del quartiere i Carabinieri del Nucleo Operativo hanno organizzato alcuni servizi di osservazione nei pressi dell’Istituto Scolastico “Pestalozzi” di Viale Nitta, dove hanno scoperto il metodo utilizzato dai due spacciatori per attirare i ragazzi. Il primo agganciava gli studenti all’ingresso della scuola per poi spostarsi nel piazzale antistante dove, ad una decina di metri, il “compare” sul motorino cedeva la dose ed incassava il corrispettivo in danaro. Dopo aver verificato numerose cessioni di droga i militari sono intervenuti bloccando i pusher che, perquisiti, sono stati trovati in possesso di circa 50 grammi di “marijuana”, già suddivisa in dosi, e 400 euro in contanti, incassati dalla vendita dello stupefacente. Dalle dirette testimonianze acquisite da alcuni giovani assuntori sembra che per assicurarsi la fedeltà della “clientela” in più occasioni gli spacciatori oltre a vendere la dose richiesta facevano dono di una o più dosi. La droga ed il denaro sono stati sequestrati mentre gli arrestati, in attesa della direttissima, sono stati relegati agli arresti domiciliari.

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  • I Carabinieri della Compagnia di Piazza Dante hanno arrestato un pregiudicato catanese di 38 anni, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania in ordine ai reati di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori. Dal lontano 2002 una donna 37enne subiva ogni tipo di vessazione psicofisica fino a quando nel 2012 ha deciso di lasciare l’uomo per trasferirsi in un’altra abitazione. L’uomo non si è arreso e attraverso telefonate ed sms l’ha tormentata. Non solo, avvertendo di non essere più corrisposto sentimentalmente, nel periodo luglio – novembre di quest’anno l’ha minacciata anche di morte costringendola a rivolgersi ai Carabinieri. L’uomo, assolte le formalità di rito, è stato relegato agli arresti domiciliari.
  • Un catanese di 21 anni nel tardo pomeriggio del 29 novembre scorso ha chiesto aiuto al 112, riferendo all’operatore della centrale operativa di essere disperato per ragioni di natura economica ed essere in totale disaccordo con i propri genitori e di andare alla scogliera per gettarsi in mare e farla finita. Il Carabiniere al telefono ha provato a confortarlo mentre con l’aiuto degli altri operatori è riuscito a rintracciarlo vicino la Stazione Ferroviaria in Piazza Giovanni XXIII ed inviando immediatamente sul posto due “gazzelle” del pronto intervento. Il ragazzo era pronto a lanciarsi da uno spuntone di roccia affacciato sul mare. Sul posto, allertata dal 112, è intervenuta anche una motovedetta della Guardia Costiera. Soccorso da un ambulanza del 118 è stato trasportato all’Ospedale Garibaldi Centro dove si sono avviate tutte le procedure per il ricovero in T.S.O.
  • Lo hanno arrestato ieri sera i Carabinieri della Stazione di Aci Catena (CT), in esecuzione di ordine per la carcerazione emesso dalla Corte di Appello di Catania. L’uomo, il 66enne Masud Essaied, già agli arresti domiciliari all’interno della comunità “La Giovannina” del luogo, è stato condannato dai giudici etnei a 4 anni di reclusione per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, reato commesso a Catania nel 2014. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Catania Piazza Lanza.
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Masud Essaied, 66 anni

  • Nella serata di ieri, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Squadra Volanti ha arrestato il tunisino senza fissa dimora Nader Grami, 21 anni, per rapina aggravata in concorso e lesioni personali. Nello specifico, nella serata di ieri intorno alle ore 23, su segnalazione della locale Sala Operativa, gli agenti delle volanti sono intervenute in piazza Pietro Lupo per una rapina consumata ad opera di due soggetti extracomunitari in danno di un passante straniero. L’equipaggio della volante giunta sul posto, ha visto i due malviventi che si trovavano ancora nelle immediate vicinanze che, notata la loro presenza, hanno tentato la fuga in direzione di via Ventimiglia nel tentativo di far perdere le proprie tracce. L’inseguimento ha portato all’arresto di Gramer, mentre il complice è riuscito a dileguarsi nel rione di san Berillo. Da una ricostruzione la vittima riferiva di esser stato poco prima avvicinato dai due soggetti tunisini e di essere stato colpito violentemente al volto senza un reale motivo. Successivamente gli sono stati rubati 40 euro.
Nader Grami, 21 anni

Nader Grami, 21 anni

  • Personale del Commissariato di Librino ha portato a termine un’importante attività di polizia giudiziaria in occasione di un controllo mirato all’interno del famigerato Palazzo di Cemento nella mattinata di lunedì scorso. In particolare, nei giorni scorsi, durante un ordinario servizio di controllo del territorio nel quartiere Librino, i poliziotti si avvedevano di un movimento strano all’interno del Palazzo di Cemento, non giustificato dalla presenza degli operai impegnati nell’attività di riqualificazione dei piani bassi dell’edificio e che portava, nell’immediatezza al sequestro di oltre 1 Kg di marijuana, ancora da steccare. Da questo episodio, scaturiva un controllo più mirato posto in essere dagli uomini Commissariato Librino, collaborati dal nucleo cinofili dell’UPGSP. Nella circostanza, nel dedalo dei 12 piani ormai sempre più devastati negli anni dall’incuria e dall’utilizzo improprio, personale operante rinveniva 2 fucili da caccia, entrambi oggetto di furto, uno dei quali, in ottimo stato di manutenzione , era stato modificato e pronto all’uso avendo ben tre cartucce camerate ed una in canna del tipo “a pallettoni”, quindi con indiscutibile capacità offensiva. L’ulteriore ricerca consentiva di rinvenire due sacchetti contenenti droga del tipo marijuana, ancora da steccare per un peso pari ad 1 Kg che, immessa nel mercato al dettaglio, avrebbe fornito un sostanzioso bottino.
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Redazione NewSicilia