Denuncia
 

Strade sporche e rifiuti ovunque: "Amministrazione incompetente"

Strade sporche e rifiuti ovunque, cittadini: “Amministrazione incompetente e gente inqualificabile”

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11 mar 2017 - 18:54

CATANIA - Degrado e sporcizia sotto gli occhi di tutti. Questa la situazione che affligge da almeno due o tre giorni tantissime delle vie del centro di Catania, tra cui via Scandurra, via Canfora, via Cagliari, via Furnari, e perfino via Umberto e viale Ionio, davanti ad uno dei negozi di abbigliamento più in voga della zona.

Strade principali, frequentate ogni giorno, traboccanti di rifiuti di ogni tipo: scatoloni, cuscini, giornali, cartoni di latte e vere e proprie buste della spazzatura scaraventate e riverse sul marciapiede. Facile immaginare la puzza e il disagio di passanti e degli abitanti della zona.

Su facebook dilagano i post di denuncia: “La zona di via Umberto invasa dalla spazzatura. L’Amministrazione incompetente non ritira i sacchetti e gente inqualificabile crea discariche abusive sotto le proprie case. Catania è proprio cambiata negli ultimi anni. In peggio”, scrive indignato Matteo Iannitti, rappresentante del Movimento politico Catania Bene Comune. Ancora più aspre le lamentele dei commercianti della zona: “E bravo Enzo Bianco, SABATO ORE 8,18 la tua differenziata è un disastro”.

“È un problema oggettivo di decoro e igiene, puzza, insetti e sporcizia sono insostenibili – racconta Fabio Giuffrida, un lettore di NewSicilia -. Ho già fatto due esposti, uno al settore ecologia/ambiente del Comune e uno alla polizia municipale, e ho mandato due fax. Nulla, non abbiamo ricevuto nessuna risposta. Nessuno sa niente, non capiamo perché non intervengono”.

Questo il risultato dell’incuria dei cittadini e dell’indifferenza dell’amministrazione, che preferisce tapparsi occhi e bocca davanti all’evidenza dei fatti.

“Abbiamo la differenziata porta a porta, che prevede di lasciare i sacchetti davanti ai portoni, ma la gente non rispetta le giornate e butta qualsiasi cosa. Da lunedì dovrebbero, e ripeto dovrebbero, partire le multe”.

Sul sito del Comune, infatti, si ricorda che “I trasgressori saranno puniti, a norma dell’art. 7 bis D.Lgs 267/2000, con la sanzione amministrativa del pagamento di una pena pecuniaria da un minimo di € 25,00 a un massimo di € 500,00″

Si spera che al più presto l’amministrazione possa intervenire per riportare la città a una situazione di normalità e soprattutto di vivibilità.

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Clelia Mulà