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Spacciavano hashish e marijuana: arrestati 4 pusher a Palermo

22 mag 2016 - 12:36

PALERMO - Sono quattro i pusher arrestati dai carabinieri del comando provinciale di Palermo. 

Prosegue, senza sosta, l’attività di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti anche a Partinico. 

Ieri sera, le forze dell’ordine, hanno arrestato Francesco Vivona, 36enne di Partinico, già recidivo e noto per spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Il pusher è stato sorpreso da una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile mentre cedeva una dose di marijuana a un minorenne.

I militari dell’arma lo hanno subito bloccato, dopo avere monitorato in diretta la cessione della droga, recuperando anche la somma di 15 euro che lo spacciatore aveva intascato dall’illecita attività di vendita. Scattata la perquisizione domiciliare, in casa dell’indagato, sono state trovate altre 15 dosi per un peso complessivo di 18 grammi di marijuana, nonché materiale vario utilizzato per il confezionamento della droga. Lo spacciatore è finito in manette, accusato di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti con l’aggravante della cessione a minori ed è stato sottoposto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il minore è stato segnalato alla Prefettura di Palermo quale assuntore.

Sempre nel weekend, a Palermo, i carabinieri delle due Compagnie cittadine di Piazza Verdi e di San Lorenzo, in due distinte operazioni, hanno arrestato altri tre pusher sorpresi con dosi di hashish e marijuana.

Nello specifico, nel quartiere “Ballarò”, sono stati arrestati Luca Specchi, 21enne di Cefalù e residente a Castelbuono; Giuseppe Tusa, palermitano di 20 anni, residente anch’egli a Castelbuono.

I due giovani, a seguito di un controllo, sono stati sottoposti a perquisizione personale e trovati in possesso di 120 gr. di hashish, posta a sequestro per le successive analisi di laboratorio a cura del L.A.S.S. carabinieri di Palermo, per accertare l’esatto principio attivo della stessa sostanza.

Infine, i carabinieri della Stazione Olivuzza, nel corso di un delicato servizio finalizzato all’identificazione di persone dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno posto l’attenzione in uno strano “via vai” in Via Villa Florio, angolo Via Vito La Mantia, dove in un box diversi giovani si soffermavano pochi minuti all’interno e poi si allontanavano frettolosamente dal posto.

Per tale motivo, i carabinieri, hanno deciso di fare irruzione all’interno del locale dove sono stati sottoposti a perquisizione tre soggetti: tra questi, Vincenzo Greco, 21enne nato a Palermo, rinvenuto in possesso di 8 sacchetti in plastica vuoti dalle dimensioni di 6 x 9; un bilancino elettronico di precisione perfettamente funzionante; 24 sacchetti in plastica contenenti al loro interno un totale di 26,61 grammi di marjuana; un involucro in plastica trasparente contenente al suo interno 5,6 grammi di marjuana; un panetto di hashish di 50,7 grammi di hashish; 8 stecchette avvolte singolarmente da pellicola trasparente per un peso complessivo di 15,4 grammi.

Inoltre, in un borsello in plastica di colore giallo, simile ad un portacolori scolastico, sono state rinvenute 21 banconote per un totale di 410,00 euro, sicuro provento dell’attività illecita di spaccio, il tutto sottoposto a sequestro.

Per tali fatti, l’interessato è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio.

Successivamente, l’Autorità Giudiziaria ha giudicato il giovane presso il Tribunale di Palermo con rito direttissimo che si è concluso con la convalida e la libertà di Greco. 

Rossana Nicolosi