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Siculiana Marina, ecco i premiati del concorso "Corti d'Amare"

19 set 2016 - 18:43

SICULIANA - Con la premiazione di due video sull’avifauna e sulle bellezze naturalistiche della Sicilia, si conclude il concorso lanciato da MarevivoCorti d’Amare” realizzato all’interno del progetto del Dipartimento della Gioventù “Open Beach”.

La premiazione, affidata al documentarista Riccardo Cingillo (noto video operatore subacqueo e coautore del libro Relitti di Sicilia) si è tenuta al Cea, Centro di educazione ambientale di Siculiana Marina, e ha conferito il primo posto sul podio al lavoro di Salvatore Tuccio, con il suo corto Turriaki. Si tratta di un percorso visivo di sensibilizzazione della Berta, un uccello marino protetto molto presente sull’isola di Linosa: il mare dell’isola, ricco di pesci, costituisce un’ampia area di foraggiamento per questa specie protetta. Inoltre la conformazione terrestre isolana, con le sue le rocce vulcaniche appuntite e le impenetrabili cavità, costituisce il luogo ideale per la deposizione delle uova, preservandole dalla caccia dei predatori. Sono numerosi i volontari che raggiungono Linosa per sorvegliare i nidi e attendere la schiusa delle uova.

Secondo premio per il lavoro del giovane pilota di droni Luca Rappa che ha presentato al concorso il video “Terra e Mare… scorci della nostra Isola”. Si tratta di un clip con incredibili riprese aeree dei posti più belli della Sicilia: dall’Etna alla costa agrigentina tra terra, mari e fiumi. E poi una panoramica sui campi coltivati e sulla vegetazione delle riserve.

Premiato anche il video montato da un giovane educatore del progetto Open Beach, Stefano Siracusa, che con le sue riprese è riuscito a raccontare i “Cento passi tra natura e legalità” dei venti giovani partecipanti al progetto. Ha documentato le lezioni in aula, la creazione del Centro di educazione ambientale in un immobile sequestrato alla criminalità organizzata, la pulizia e il ripristino di aree marine e fluviali, le escursioni per conoscere il territorio ed imparare a promuoverlo.

Premio speciale, infine, anche ai fratelli Marco e Giuseppe Gagliano, rispettivamente grafico e fotografo che hanno offerto un loro generoso contributo per la realizzazione del concorso e delle tante altre attività promosse dal progetto Open Beach. Un progetto che adesso volge al termine ma che rappresenta un’occasione per creare un nuovo lavoro. Infatti Open Beach ha lanciato pacchetti escursionistici per scuole e gruppi di turisti. E i ragazzi formati dal progetto potranno sfruttare questi percorsi, creando una nuova speranza e nuovi posti di lavoro, così da poter rimanere nella loro terra. Durante la cerimonia di premiazione è stato anche presentato il libro Relitti di Sicilia.

Il progetto Open Beach è stato finanziato nell’ambito dei PAC, Giovani no-profit, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. 

 

Omar Qasem