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Sicilia "sott'acqua": la situazione drammatica dell'isola flagellata dal maltempo LE FOTO

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23 gen 2017 - 10:48

PALERMO - Non c’è pace per la Sicilia flagellata dal maltempo. I violenti e copiosi nubifragi che si sono abbattuti in queste ore sull’isola continuano a provocare danni.

Nel palermitano l’esondazione di un torrente ha causato ieri sera la morte di un imprenditore edile in pensione travolto e sommerso dal fango e dall’acqua.

In città i vigili del fuoco sono giunti in soccorso di diversi automobilisti rimasti in panne. Allagamenti nella zona di via Lanza di Scalea, nelle vicinanze del Velodromo, mentre via Ugo La Malfa è stata attraversata da un vero e proprio fiume in piena.

Gli interventi dei pompieri hanno riguardato anche la messa in sicurezza di alcune abitazioni in cui si erano verificate preoccupanti infiltrazioni di acqua dal tetto. Inoltre, i vigili del fuoco hanno soccorso alcune persone rimaste intrappolate all’interno delle loro auto in via Resuttana e in Via Trabucco a Cruillas.

Delicata anche la situazione nella zona di Tonnarella a Mazara del Vallo e alle isole Eolie, isolate già da diversi giorni. Il fiume Belice, invece, ha raggiunto a Castelvetrano il livello di guardia.

Numerosi e gravi allegamenti anche a Ragusa e Modica, dove veri e propri fiumi d’acqua hanno invaso le due città.

Danni ingenti anche nell’agrigentino. L’ingente quantità di acqua caduta in queste ore, ha fatto smottare alcuni piccoli percorsi d’acqua a Menfi, in particolare nella zona di Lido Fiori, dove in alcune abitazioni sono stati superati i 20 cm d’acqua. 

La situazione più grave, però, ha riguardato Sciacca, dove le intese precipitazioni delle ultime 24 ore hanno causato l’esondazione dei torrenti Foggia, San Marco e Cansalamone, provocando frane e interruzioni stradali. In poche ore sulla cittadina si sono riversato 150 millimetri di pioggia, causando una vera e propria emergenza che ha spinto il sindaco Fabrizio Di Paola a esortare i propri concittadini a non uscire di casa e a chiudere per oggi le scuole. Terrificanti le immagini che mostrano da distanza ravvicinata un fulmine che colpisce un semaforo nel centro abitato.

Situazione critica anche nel Catanese per via dei violenti temporali che hanno fatto alzare l’allerta meteo fino a diventare “rossa“, con conseguente chiusura delle scuole stabilità dal sindaco Enzo Bianco e diramata anche da numerosi altri primi cittadini dei comuni dell’hinterland etneo. Allagamenti sono stati registrati anche nella zona del Centro Sicilia.

Lavoro straordinario anche per i carabinieri del comando provinciale di Siracusa che nel corso della notte hanno effettuato numerosi interventi per soccorrere i cittadini e per i danni subiti dalla rete viaria a causa delle forti piogge ininterrotte cadute per ore. A Sortino, nella notte, i carabinieri sono intervenuti sulla S.P.28 Sortino/Solarino, altezza Fusco, dove si è verificato uno smottamento con pietre cadute sulla sede stradale. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e la protezione civile che consentivano il ripristino del manto stradale. Nessun danno a cose o persone è stato registrato.

A Floridia, alle ore 03.30 circa, i carabinieri sono intervenuti in via Labriola nr.14, per il cedimento di parte di un muro comunale che ha danneggiato anche un palo della luce. Sul posto sono intervenuti i pompieri di Siracusa per la messa in sicurezza della zona.

Sulla Strada Provinciale 19 Noto – Pachino, all’altezza della Contrada Gioi-Bucachemi completamente allagata, sono intervenuti i militari dell’Arma dei carabinieri per la viabilità e i pompieri per soccorrere utenti rimasti bloccati.

Nella prima mattinata i militari della Radiomobile di Noto sono intervenuti sulla Strada Provinciale Staffena – Pachino per uno smottamento della sede stradale.

Sulla S.P.12 dallo svincolo di Canicattini B. andando verso l’ippodromo i vigili del fuoco stanno provvedendo a chiudere il tratto di strada per allagamento del manto stradale.

A Lentini, sulla S.S. 194, all’altezza dello svincolo autostradale, per la strada completamente allagata sono intervenuti i carabinieri per garantire la viabilità, insieme alla Polizia Stradale che ha chiuso lo svincolo con l’autostrada A18.

La S.S. 194 altezza Bivio Iazzotto, è stata chiusa per lo straripamento del fiume San Leonardo.

Ad Augusta, località Brucoli, il villaggio Gisira è rimasto isolato a causa dello straripamento del fiume Porcaria.

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Redazione NewSicilia



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