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Si è concluso a Scordia il V Festival dei cori

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18 lug 2017 - 20:00

SCORDIA - Concluso il V Festival cori SiciliaLaetantes in Choro” 2017 svoltosi a Scordia lo scorso 8 luglio. È stata anche quest’anno una grande serata di musica quella che da 5 anni si svolge in occasione dei festeggiamenti in onore di San Domenico Savio. Il V Festival di cori polifoniciLaetantes in Choro”, che quest’anno ha assunto respiro nazionale, riesce a rendere la musica, anche quella più impegnativa, vicina al pubblico, che ogni anno si raduna sempre più numeroso nel suggestivo scenario del ponte del vecchio cimitero, che ricade all’interno del sagrato della parrocchia.

Ad aprire la serata è stato il coro “padrone di casa”, il coro polifonico “San Domenico Savio” diretto dal M° Salvo Gangi, che si è esibito con alcuni brani di benvenuto, tratti dalla tradizione siciliana e spagnola. Quindi è stata la volta dei cori ospiti. Primo fra tutti è stato il coro polifonico “I Mirabili” di Messina, diretto dalle Me Sonia e Viviana Mangraviti che annovera importanti collaborazioni con il cantante Simone Cristicchi e il teatro Vittorio Emanuele di Messina per citarne alcune.

Una formazione giovane e colorata che ha eseguito brani di diversi generi, tra cui Angele Dei di Morricone e Baba Yetu di Tin. Quindi è stata la volta dell’associazione musicale “Pierluigi da Palestrina” di Aci Sant’Antonio. Sotto la direzione del M° Sebastiano Russo e l’accompagnamento al pianoforte del Maria Rosa Pappalardo, il prestigioso coro ha eseguito brani da “Roma nun fa’ la stupida stasera” di Trovajoli a “C’era una volta il west” di Morricone, con l’aiuto della splendida voce del soprano Mirella Marletta.

A loro è seguita la corale “Euterpe” di Augusta, diretta dal M° Rosy Messina, che ha presentato brani di musica sacra, come il Gloria in excelsis Deo di Serra, e del panorama operistico, tra cui Saria possibile da Elisir d’amore di Donizetti e Il carnevale di Venezia di Rossini. Il coro di Augusta annovera nel proprio curriculum collaborazioni importanti con il famosissimo tenore Marcello Giordani con il quale ha allestito numerose opere liriche come Cavalleria Rusticana e I pagliacci all’interno di importanti manifestazioni musicali e culturali. Quest’ultimo l’ha eseguito insieme al coro polifonico “Alma Gaudia”, che è giunto a Scordia da oltre lo Stretto di Messina.

Il coro polifonico proviene infatti da Manduria, in provincia di Taranto, ed è diretto dal M° Salvatore Moscogiuri, con l’accompagnamento al pianoforte del M° Alessandra Corbelli e la presenza del soprano solista Valeria Lombardi e annovera prestigiose collaborazioni: Arena di Verona, Petruzzelli di Bari, Cilea di Reggio Calabria, Katia Ricciarelli, Luigi Pizzetti, Pippo Baudo.

La formazione ha aperto il suo programma con un’habanera dalla Carmen di Bizet, per continuare con brani tratti dall’opera lirica, tra cui il Trovatore e la Forza del destino di Giuseppe Verdi e Maria Stuarda di Donizetti, per concludere, con la splendida voce del soprano Valeria Lombardi, con il classico della musica napoletana, O sole mio di Capurro e Di Capua.

La serata si è conclusa con le premiazioni di rito e con l’intervento dell’assessore Rocco Gambera, che ha portato i saluti del sindaco assente per impegni istituzionali, del parroco di S. Domenico Savio don Matteo Malgioglio, che ha ricordato come non sia necessario il ponte sullo Stretto per unire Scordia ad Augusta, ad Aci S. Antonio, a Messina e a Manduria, perché sono sufficienti “i ponti di amicizia che la musica riesce a creare”.

Quindi il direttore del coro polifonico “S. Domenico Savio” nonché del Festival, il M° Salvo Gangi, ha salutato i presenti e ringraziato quanti hanno collaborato per la realizzazione della serata. Quindi, dopo i saluti dei presentatori, Francesco Amato ed Ester Gulizia, i cori sono nuovamente saliti sul palco per concludere con l’Ave verum di Wolfgang Amedeus Mozart.

 

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Redazione NewSicilia