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Una settimana di arte col Med Photo Fest

14 nov 2015 - 18:38

CATANIA – Continua il “Med Photo Fest“, la kermesse internazionalen dedicata alla fotografia d’autore, con mostre e workshop che avranno come invitato speciale il maestro Mario Cresci.

L’iniziativa, organizzata dall’Associazione culturale Mediterraneum, sotto la direzione artistica di Vittorio Graziano, inizierà proprio questo lunedì, 16 novembre, alle 9,30 nel Coro di notte del Monastero dei Benedettini, col ciclo di incontri su “La fotografia come esperienza narrativa”. L’evento, a cura di Alberto Giovanni Biuso, e con la partecipazione delle docenti Maria Rizzarelli e Stefania Rimini e la scrittrice Corrine Pontillo verterà su una discussione dal tema “Obiettivi, diaframmi luminosi, lampi al magnesio: Pasolini e la Fotografia”.

Si continua il 17, stavolta di pomeriggio, alle 16,30, finalmente con Mario Cresci che, dopo aver parlato di sperimentazione e linguaggio fotografico, sarà presente all’inaugurazione di due mostre: la prima, proprio sua, chiamata “Quel paesaggio d’antico sconquasso” e la seconda, di Pino Ninfa, “Round about township“.

Si parlerà, invece, di formalismo e realismo con un doppio appuntamento mercoledì 18 (sempre nel pomeriggio, sempre alle 16,30):  i presenti potranno assistere all’intervento dello storico Pippo Pappalardo dal titolo “Ma poi, come finì quella storia?” e alla presentazione del libro “Il grande silenzio dell’altopiano” della ricercatrice Marcella Burderi.

Venerdì 20 si concluderà il ciclo di incontri con i docenti Alberto Giovanni Biuso, già presente lunedì 16 e Rosalba Galvagno con due seminari, rispettivamente sullo “Spaziotempo come immagine mentale” e le “Figure della verità in Vincenzo Consolo”. Venerdì sera però, alle 20, si continua, stavolta nel centro culturale vecchia Dogana, in via Dusmet 2, con l’inaugurazione di tre mostre fotografiche di altrettanti artisti internazionali: il tunisino Zied Ben Romdhane con “Biri Workers”, il tedesco di origini cubane Volker Figueredo Véliz, con “Càmara de tortura” e la marocchina Yasmine Laraqui con “Errances”.

Sabato 21 e domenica 22 novembre (ore 10.00-18.00 ) nella Sala Agorà del Centro Borghetto Europa (Livello -1 di piazza Europa) Lillo Rizzo e Massimo Gurciullo terranno invece il workshop “Lo sviluppo di un progetto personale”. L’evento, rivolto ai fotografi professionisti ma anche ai semplici appassionati, è finalizzato alla scoperta e alla formazione del potenziale visivo e creativo dei partecipanti, che lavoreranno su progetti specifici, dalla concezione iniziale alla restituzione finale cercando di raggiungere un proprio stile fotografico. Sono previste uscite individuali o a gruppi nel centro storico di Catania per realizzare dei progetti che poi saranno visionati e discussi.

Continuano, infine, le mostre fotografiche: fino al 22 novembre al Borghetto “Sagrado Perú” di Lillo Rizzo, “Questa non è una porta” di Valeria Tomaselli, “Io, luci e ombre” di Gaia Aprile; fino al 29 novembre, la collettiva “OC.OL.OY.” nel Centro di Arti visive Sikanie.

Redazione NewSicilia