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Sequestro per 800 mila euro all'imprenditore catanese Concetto Bucceri. IL VIDEO

12 ott 2015 - 09:40

CATANIA - Nuovo sequestro eseguito dalla sezione operativa della Direzione investigativa antimafia di Messina, coordinata dal Centro operativo Dia di Catania e su disposizione del locale Tribunale, a carico dell’imprenditore Concetto Bucceri, detto “Cricchiolo”, personaggio già noto alle forze dell’ordine, attualmente detenuto ed organicamente inserito, nella consorteria criminale dei “Picanello”, collegata al clan mafioso etneo dei “Santapaola”.

Riguarda beni per un valore complessivo di circa 800.000 euro.

Il provvedimento è stato realizzato al termine di una complessa ed articolata attività investigativa e si aggiunge a quello già eseguito a luglio, per un valore di 3,5 milioni di euro.

Nello specifico, gli elementi info-investigativi acquisiti hanno evidenziato che Bucceri, attraverso la schermatura di contesti societari allo stesso riconducibili, era riuscito ad ottenere la disponibilità di beni immobili, alcuni dei quali formalmente intestati a soggetti terzi.

Bucceri è anche noto alle cronache giudiziarie perché coinvolto in diverse operazioni di polizia quali “Free Bank”, “Vivaio” e “Gotha”. Nell’ultima, è stato condannato dalla Corte di Appello di Messina, per associazione a delinquere di tipo mafioso, a sei anni di reclusione e all’interdizione perpetua e legale dai pubblici uffici.

Del suo carisma e del suo considerevole spessore criminale hanno parlato anche i collaboratori di giustizia Carmelo Bisognano e Alfio Giuseppe Castro, i quali hanno evidenziato i forti legami esistenti tra “Cosa Nostra” catanese e le organizzazioni criminali della provincia di Messina, in particolar modo, nella zona del barcellonese.

Redazione NewSicilia