Disagi
 

Scuole siciliane congelate, esposto Codacons alle Procure

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11 gen 2017 - 17:18

CATANIA – Il freddo congela le scuole siciliane. Il Codacons chiede l’intervento di magistrati e prefetti.

Tutti gli studenti delle scuole siciliane, insieme con gli insegnanti e i genitori protestano per questa condizione disumana. I ragazzi sono costretti a trascorrere cinque ore in luoghi che non potrebbero essere aperti per le condizioni inadeguate causate dal malfunzionamento degli apparati di riscaldamento.

Il Codacons a seguito delle proteste annuncia di aver presentato esposti alla magistratura siciliana chiedendo di indagare per il reato di interruzione di pubblico servizio.

Il segretario nazionale, Francesco Tanasi, afferma che “occorre individuare i responsabili di tale situazione e indagare su ciò che è stato fatto per prevenire un disservizio così grave“.

È indispensabile – aggiunge Tanasi – l’intervento delle Prefetture per richiamare alle loro responsabilità tutti gli enti, dal singolo Comune all’edilizia scolastica regionale, che hanno il dovere di vigilare per garantire il funzionamento degli impianti di riscaldamento e di evitare l’esposizione a rischi per la salute”

Tra le tante scuole che soffrono di questo disagio, gli studenti dell’istituto Principe Umberto di Catania hanno dato inizio ad una campagna di foto-protesta immortalando la situazione di disagio. Ragazzi tra i banchi scolastici che si proteggono dal freddo con giubbotti, sciarpe, cappelli e coperte. Ciò che colpisce di più è il cartello che tengono in mano: “GELOsi dei nostri diritti“.

Tali disservizi non possono essere accettati. “Sin dal rientro dalle vacanze natalizie noi studenti siamo stati costretti a svolgere le lezioni in condizioni di estremo freddo dato che in molte aule i riscaldamenti sono stati spenti, insufficienti e in alcuni casi guasti” racconta Riccardo Scribano, alunno di quinto anno.

Fino alla riunione tra le realtà scolastiche catanesi, in cui si decideranno le modalità per una futura mobilitazione in merito, sarebbe stato da ignavi restare con le mani in mano in attesa che chi di dovere faccia il proprio lavoro, perciò noi del Collettivo abbiamo deciso di aggregarci ad una foto-petizione già adottata da diverse scuole in tutta italia per denunciare la medesima situazione e fare pressione sulle istituzioni: abbiamo uno statuto che tutela il nostro diritto a svolgere le attività didattiche in un ambiente salubre, che venga rispettato!“.

I rappresentanti del Principe Umberto si sono mobilitati in merito ma le risposte delle istituzioni sono state fino ad ora effimere.

Il Codacons, pertanto, ha lanciato un appello a tutte le famiglie siciliane di segnalare a [email protected] i casi di disagio registrati nelle scuole a causa del freddo.

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Roberta Rapisarda



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