Incontro
 

A scuola con la Guardia di Finanza. La De Amicis e l'educazione alla legalità economica

4 mag 2016 - 10:34

CATANIA - Ieri, al Circolo Didattico “De Amicis” di Catania, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale etneo hanno tenuto un incontro con gli alunni delle classi quarta per parlare di cultura della legalità economica nell’ambito della quarta edizione del Progetto.

L’iniziativa trae origine da un Protocollo d’intesa tra il Comando Generale della Guardia di Finanza ed il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ed è finalizzata a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, un programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria.

L’intento è quello di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Di concerto con il predetto Dicastero, è stato così sviluppato il progetto denominato “Educazione alla legalità economica” che, anche per l’anno scolastico 2015/2016, prevede, a livello nazionale, l’organizzazione presso le scuole di incontri orientati a: creare e diffondere il concetto di “sicurezza economica e finanziaria”; affermare il messaggio della “convenienza” della legalità economico-finanziaria; stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza del delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia vicino a tutti i cittadini, di cui tutela il bene fondamentale delle libertà economiche.

All’incontro hanno partecipato il Ten. Elena Faganello, Comandante della Tenenza di Catania Fontanarossa, il M.o. Manuela Chisari e il Brig. Paolo Mangiameli, conduttore cinofilo, i quali, attraverso la proiezione di varie slides e filmati, hanno illustrato e spiegato ai bambini presenti le varie tematiche inerenti all’educazione alla legalità economica.

L’intervento si è concluso con la dimostrazione tenuta dalle unità cinofile del Corpo, che hanno mostrato ai piccoli alunni le modalità di addestramento e di individuazione della sostanza stupefacente utilizzate nel corso del servizio, suscitando grande interesse e curiosità.

Redazione NewSicilia