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Scicli e la "900 zero 99", il percorso d'arte più affascinante dell'estate

12 ago 2016 - 18:42

SCICLI - Migliaia di bambini, con genitori al seguito, hanno già visitato la singolare mostra “900 Zero 99” alle Quam di Scicli, un progetto di ricerca a cura di Antonio Sarnari e Carla Ricevuto, in cui lavori di bambini di 3-7 anni sono messi a paragone con opere di grandi maestri del Novecento.

Vi raccontiamo però una storia: il direttore di un importante museo americano chiede di acquistare l’opera e di conoscere l’artista in mostra, per inserirlo nella collezione permanente del museo, ma ad un tratto si sente dire che non è possibile, proprio perché gli autori sono bambini di tre anni, quindi l’opera è solo in esposizione e non può essere oggetto di commercio, così come l’artista ‘non è ancora in grado’ di firmare un contratto.

Fantasia? No, realtà: “Così accade quotidianamente – spiegano alle Quam – che il lavoro di Ludovica, bambina di tre anni venga scambiato regolarmente per uno Schifano e quello di Marta per Kounellis; o ancora che vengano fatte valutazioni milionarie per opere, in realtà, realizzate in un asilo”.

Affluenze record e viaggiatori stupiti di tale avanguardia, nei progetti di una ‘semplice’ galleria, nel profondo Sud italiano. Questi i dati di “900 Zero 99”, progetto articolato e complesso, che propone un percorso ‘dalla purezza alla sintesi’, cioè quello dalla necessità di espressione del bambino. Una mostra imperdibile, suggestiva, emozionante e da vivere.

Scicli è a pieno titolo inserita nei circuiti più innovativi e sensibili nella ricerca d’arte, grazie al lavoro di alcuni professionisti brillanti, i quali hanno scelto di vivere e lavorare in condizioni difficili e spesso incompresi dai loro corregionali. Negli stessi giorni in cui Il Sole24Ore si domandava come mai, al significativo aumento del turismo, non corrispondesse una crescita nell’attività imprenditoriale nella cultura e negli eventi, anche solo di intrattenimento, alcuni piccoli imprenditori hanno offerto gratuitamente dei prodotti culturali di altissimo livello, facendosi carico di investimenti, ricerca, sviluppo e creando offerta, solitamente compito delle istituzioni.

Per i molti viaggiatori in queste zone, la galleria Quam è una meravigliosa sorpresa, un’immagine e un’esperienza a cui legare i propri ricordi di viaggio: dove altro si può trovare un antico refettorio del Seicento, con eventi gratuiti, di alto profilo culturale in cui fino a tarda sera, nelle lunghissime giornate estive, i bambini trascinano dentro una galleria d’arte i genitori e disegnano sulle pareti? Dove altro si possono vedere lavori di bambini di tre anni, esposti insieme a opere di grandi maestri del Novecento, in un vero percorso critico?

“Questo pare essere conferma – dicono ancora alle Quam – che la bellezza e la fantasia siano valori inestimabili, economie non considerate da una diffusa miopia contemporanea”.

In mostra Afro, Franco Angeli, Ugo Attardi, Giacomo Balla, Pietro Consagra, Giulio D’Anna, Jannis Kounellis, Fabrizio Plessi, Mario Schifano Giulio Turcato e poi Elisabeth Cozza, Nicolo’ Morales, Aurelio Pappalardo, e ancora i piccoli protagonisti Alex, Bianca, Diletta, Emanuele, Eva, Flavio, Florian, Francesca, Francesco, Gaia, Ludovica, Maria Teresa, Marsida, Marta, Matteo, Miriam, Noemi, Paolo, Rebecca, Sophie, Valerio e Viola.

“900 Zero 99” alle Quam di Scicli rimarrà visitabile fino al 18 settembre, sempre ad ingresso gratuito, soprattutto per i bambini.

Gabriele Paratore