Orrore
 

Sangue coperto da segatura e frigoriferi mortuari staccati. Scenari raccapriccianti al cimitero di Catania

12 lug 2016 - 12:01

CATANIA - Una scenografia da film dell’orrore più che un luogo dove lasciare riposare i propri cari passati a miglior vita. Benvenuti all’interno del deposito del cimitero di Catania, luogo in cui per coprire i liquidi di scolo si usa la segatura e i frigoriferi mortuari o sono staccati o non reggono le alte temperature.

L’odore è nauseabondo e il grido di denuncia arriva proprio da alcuni cittadini che di recente si sono recati sul posto per deporre un fiore sulla bara di un parente.

Sono stati loro a rivolgersi ai consiglieri comunali Sebastiano Anastasi e Carmelo Sofia. “Una situazione raccapricciante – denuncia Anastasi (Grande Catania) – Non è ammissibile che questo accada da nessuna parte ma a maggior ragione nella nona città d’Italia. Ritengo che il deposito debba essere chiuso immediatamente. Presenterò un’interrogazione in consiglio e soprattutto mi chiedo come dipendenti e operai possano continuare a lavorare lì dentro”. 

Fiori lasciati marcire fuori dai cestini dell’immondizia e salme dimenticate per giorni se non mesi. Lì dentro ce ne sono circa 50. Sconvolgente lo scenario che si è aperto sotto gli occhi dei due consiglieri comunali. “I corpi sono in avanzato stato di decomposizione, sotto alcuni frigoriferi c’è il sangue coperto da segatura – afferma Carmelo Sofia (Con Bianco per Catania) – Io mi sono sentito male. Sono troppe quelle bare, bisogna trovare una soluzione immediata. Abbiamo più volte sollecitato i dirigenti comunali e l’assessore D’Agata ma non è cambiato nulla. Ora chiediamo una presa di posizione ufficiale senza rimpalli o dimenticanze”.

Una sofferenza per il cuore e per la vista, in una città che non sembra avere rispetto né per i vivi né per i morti.

Giorgia Mosca