Viabilità
 

San Giovanni Galermo, Zingale: "Vogliamo risposte su via Don Minzoni e via San Luca Evangelista"

14 dic 2015 - 08:57

SAN GIOVANNI GALERMO - Continui incidenti sempre più spesso mortali: ecco la pericolosissima situazione vissuta dagli abitanti di San Giovanni Galermo che quotidianamente percorrono, a bordo delle loro auto, le vie Don Minzoni e San Luca Evangelista.

“Strade della morte” o “vie della mattanza”. Questi sono solo alcuni dei sopranomi con cui sono state ribattezzate le due ampie arterie.

Del resto siamo a Catania, quindi ad un asfalto in pessime condizioni e alla scarsa segnaletica, va anche aggiunto il mancato rispetto delle regole della strada e la carenza di controlli.

È in questo contesto che Giuseppe Zingale il vice presidente della circoscrizione di “Cibali-Trappeto Nord-San Giovanni Galermo” chiede l’intervento dell’amministrazione comunale.

In sostanza ci si chiede a che punto siano i lavori riguardo al dettagliato progetto di manutenzioni straordinarie che servirebbe ad evitare altre tragedie su due delle principali strade di San Giovanni Galermo che portano al comune di Catania passando per Misterbianco, che pare non sia mai stata consegnata a Palazzo degli Elefanti.

“Nonostante le mie continue richieste, i luoghi degli incidenti restano in condizioni penose da anni - dichiara Zingale - Un ulteriore rischio per chiunque transiti da qui ed una profonda mancanza di rispetto per le famiglie che, proprio in questo punto, hanno perso il proprio caro”.

Oggi tra rifacimento della segnaletica stradale, l’eliminazione delle buche e istallazione di nuovi pali della luce occorrono qui decine di migliaia di euro.

Il risultato, invece, è una fase di stallo. L’arteria nel frattempo, si trasforma pure in una discarica visto che le sue corsie sono invase da decine di sacchetti dei rifiuti. “Qui è indispensabile l’impiego delle pattuglie della polizia municipale - dichiara Zingale - Chiedo urgentemente all’amministrazione comunale di farsi carico di tutte quelle opere necessarie ad evitare altri morti sulle strade di San Giovanni Galermo”.

 

Vittoria Marletta