Riqualificazione
 

Quartiere Zen: inaugurato campetto di calcio a 5

20 lug 2016 - 17:03

PALERMO - Il sindaco Leoluca Orlando, con una delegazione della giunta composta dagli assessori Arcuri, Gini, Marino e Ciulla, ha partecipato stamattina all’inaugurazione di un campo di calcio a 5 in via Fausto Coppi nel quartiere Zen.

Il campo, che è stato intitolato al giovane Andrea Parisi, morto alcuni anni fa proprio nel corso di una partita di calcio, dopo anni di abbandono è stato recuperato grazie al lavoro del personale comunale del Coime e dell’azienda RESET ed è stato messo a disposizione gratuitamente dei ragazzi e delle ragazze del quartiere e delle associazioni Zen Insieme, Handala e Lievito, da anni impegnate nella campagna “Sport Popolare in Spazio Pubblico”.

I lavori sono stati eseguiti nell’ambito del Piano di rigenerazione urbana varato dall’amministrazione nei mesi scorsi che ha visto diversi interventi realizzati nell’area. “L’inaugurazione di questo spazio – ha commentato il sindaco Orlando che ha dato il fischio d’avvio alla partita inaugurale dei ragazzi – è un ulteriore segnale dell’attenzione dell’amministrazione comunale e della partecipate del Comune al quartiere Zen e a tutte le zone periferiche della città. Il mio ringraziamento è ovviamente rivolto agli operai che qui hanno lavorato per recuperare uno spazio che versava in abbandono da anni, ma credo sia doveroso ringraziare tutti coloro che in questo quartiere operano per affermare diritti e costruire opportunità: le associazioni, la parrocchia, le forze dell’ordine”.

I rappresentanti delle associazioni presenti hanno affermato che “l’inaugurazione del campetto di calcio, uno spazio sportivo pubblico e gratuito, è frutto di un dialogo con il Comune e auspichiamo rappresenti l’avvio di un rapporto realmente partecipato con l’amministrazione che possa durare nel tempo. Il Piano di rigenerazione urbana rappresenta una prima risposta che il sindaco e la giunta stanno dando alle richieste e alle necessità del quartiere e dei suoi cittadini, che noi ci siamo fatti carico di sostenere e portare. Ciò dimostra un’attenzione crescente verso lo Zen, coscienti però, che c’è ancora molto da fare con la collaborazione di tutti”.

Redazione NewSicilia