Teatro
 

Riflessione sul terrorismo e del "dopo": a Messina "Libera i miei nemici"

4 feb 2016 - 19:02

MESSINA - “Libera i miei nemici” è la nuova messinscena del Teatro dei Naviganti di Messina.

Lo spettacolo trae spunto dall’omonimo romanzo di Rocco Carbone pubblicato dalla Mondadori e che ritrae lo scenario durante il periodo del terrorismo, ma anche del “dopo”. Un tema attuale, che viviamo ancora oggi, tra scontri, attentati e omicidi. E, ancora, collaboratori, pentiti, irriducibili: chi ha scontato la pena, chi ancora deve finire i suoi anni di reclusione e chi, ancora, è a piede libero.

La produzione è curata dal regista calabrese Basilio Musolino e vanta la presenza sul palco di Domenico Cucinotta, Mariapia Rizzo e Renata Falcone.

Il protagonista della storia, in questa intricata situazione, è Lorenzo, redattore di un dizionario enciclopedico. Oltre al suo lavoro, Lorenzo tiene dei corsi di italiano per le detenute di un carcere femminile. Importante, nel corso della storia, l’incontro con Lucia e Francesca, rinchiuse nelle celle di massima sicurezza.

Tutti e tre i ragazzi hanno la passione per la politica, che ha portato ad esiti molto diversi: le loro emozioni sono le più importanti protagoniste dello spettacolo. Emozioni forti che nascono da episodi sconvolgenti, scelte coraggiose o forse folli.

A caratterizzare l’intero spettacolo è il flashback, che consente di vivere un arco temporale di 20 anni. Un mezzo per analizzare e vivere l’animo umano partendo da gravissimi fatti storici.

La messinscena si terrà sabato 6 febbraio alle ore 21 e domenica 7 alle 17,30 nella sala Laudamo.

Andrea Lo Giudice