Iniziativa
 

Progetto del Collegio Geometri di Catania: "A scuola con i droni"

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19 mag 2017 - 21:34

CATANIA - L’emozione di vedere volare un drone a pochi metri da sé, capirne il funzionamento ed essere protagonisti del video che il velivolo privo di pilota ha girato durante il suo volo. È quanto hanno vissuto ieri mattina, grazie all’incontro organizzato dal Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della provincia di Catania, centinaia di studenti delle scuole medie Antonio Bruno di Biancavilla e Giuseppe Mazzini di Adrano e degli istituti tecnici Cat Benedetto Radice di Bronte e Pietro Branchina di Adrano, dove si è svolto l’incontro.

Una giornata di divertimento ma anche di studio e approfondimento che per gli studenti delle scuole medie ha rappresentato il momento conclusivo del progetto Georientiamoci, il percorso di orientamento creativo e fattivo verso la professione del Geometra e quindi della scuola superiore che prepara ad esserlo: l’istituto tecnico Cat. Per gli studenti che già frequentano gli istituti superiori con questo indirizzo l’evento ha rappresentato, invece, una giornata pratica di alternanza scuola-lavoro. Presenti, oltre al presidente del Collegio dei Geometri, Paolo Nicolosi e una delegazione del consiglio direttivo, i dirigenti scolastici delle scuole che hanno aderito al progetto promosso dal Consiglio Nazionale dei Geometri.

In rappresentanza dell’amministrazione comunale di Adrano, inoltre, l’assessore a Bilancio, Patrimonio, Servizi Cimiteriali e Turismo Antonio Di Marzo. Gli studenti, non solo si sono divertiti, hanno soprattutto potuto acquisire nuove conoscenze. Dalla definizione di drone alla differenza fondamentale con gli aeromodelli. Se il drone infatti è un velivolo a pilotaggio remoto, capace di volare autonomamente mediante una programmazione del software, l’aeromodello ha invece la costante necessità di essere manovrato dall’uomo.

Come molte altre moderne tecnologie, il drone nasce da esigenze militari, ma oggi viene usato sempre in ambiti diversi, riuscendo a rappresentare un valido aiuto per la protezione civile e nelle emergenze, ma anche in Topografia e in agricoltura, grazie alla possibilità in installare telecamere e fotocamere di ogni tipo.

“È una grande emozione vedere l’entusiasmo con cui hanno aderito alle nostre iniziative gli studenti di ogni grado, sia per l’orientamento che per l’attività di alternanza scuola-lavoro”, afferma il presidente Paolo Nicolosi.

“Abbiamo dedicato questa giornata al drone perché è ormai alla portata di tutti, ma sappiamo che non tutti lo conoscono davvero. È un dispositivo con grandi potenzialità in tutti gli ambiti professionali per la sua versatilità. Per noi Geometri ad esempio – spiega ancora il presidente – è uno strumento insostituibile per misurazioni di zone molto ampie, impervie o a cui non è possibile accedere direttamente. L’importante, comunque, – aggiunge – non è che il geometra sappia fare volare il drone, ma è fondamentale che sappia restituire le informazioni che le strumentazioni avio trasportate forniscono”.

L’impegno del Collegio dei Geometri di Catania, comunque, non finisce con il progetto appena archiviato per quest’anno. Insieme all’amministrazione adranita e alla SIFET (Società Italiana di Fotogrammetria e Topografia), si vorrebbe ampliare il progetto “Adottiamo un monumento” già sperimentato in altri comuni e, con il coinvolgimento dei giovani studenti dei Cat, procedere al rilievo e alla catalogazione dei luoghi più belli e rappresentativi di Adrano.

Successivamente inoltre, con la collaborazione degli studenti della sezione grafica e comunicazione dello stesso istituto Branchina, i dati raccolti potrebbero diventare prodotti per la promozione turistica della città. Con la finalità di ampliare la collaborazione tra il mondo dei geometri e quello dei Beni culturali inoltre, il presidente Nicolosi ha lanciato l’idea, ben accolta sia dal dirigente scolastico dell’istituto Branchina Pina Furnari, sia dalla soprintendente ai Beni culturali di Catania Maria Grazia Patanè, di avviare in via sperimentale, un indirizzo del CAT per la formazione di un tecnico per i beni culturali che dovrà fungere da supporto agli operatori del settore. “L’idea è piaciuta a tutti i patners che saranno coinvolti; vedremo se sarà davvero possibile trasformarla in realtà“, conclude il presidente Paolo Nicolosi.

“Dalla collaborazione e sinergia tra i professionisti e la Sovrintendenza si possono raggiungere degli obiettivi migliori e più apprezzabili per entrambe le parti, ma soprattutto per il nostro territorio. Bisogna pensare a una progettazione che non veda solo l’aspetto edonistico dell’opera da realizzare, ma che guardi anche alla salvaguardia dell’ambiente e del contesto in cui va ad inserirsi. Ovviamente, conoscere le regole è fondamentale, per questo l’iniziativa della Sovrintendenza NONSOLONO, volta appunto a mettere in contatto i diversi mondi dei professionisti con gli uffici atti alla tutela e alla salvaguardia del nostro territorio, non possono che essere ben accette. Tutti i funzionari della Sovrintendenza hanno trasmesso un grande amore e una grande passione in questi incontri che hanno certamente reso l’Ente più vicino al mondo professionale. Un ringraziamento alla Soprintendente che ha fortemente voluto e si è spesa per questa importante iniziativa sicuramente da ripetere”.

È quanto afferma il vice presidente del Collegio dei geometri e dei geometri laureati della provincia di Catania, Giuseppe La Rosa, nell’ambito della giornata conclusiva della rassegna NONSOLONO, organizzata dalla Sovrintendenza di Catania. Accanto a lui, in rappresentanza del Collegio provinciale dei geometri Davide Canino che ha illustrato una relazione sul tema dei rilievi architettonici e monumentali con metodologie innovative come il laser scanner.

 

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Redazione NewSicilia