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"Premio Ara di Giove": premiate a Pedara le "eccellenze siciliane"

5 set 2016 - 17:21

PEDARA - Piazza Don Bosco gremita di gente per una serata  di grande spettacolo ed intrattenimento a Pedara in occasione della XVI edizione del “Premio Ara di Giove”, organizzato nell’ambito di “Insieme Show in tour” trasmesso in tv in diretta.

Sul palco i grandi siciliani che si sono distinti nel loro campo guadagnando stima, consensi e successo, e che il Comune di Pedara, l’assessorato regionale al Turismo e Tolomeo Spettacoli hanno voluto omaggiare con premi e riconoscimenti.

Ospite d’eccezione, premiato per la sua straordinaria bravura, Giovanni Caccamo, che ha cantato alcuni dei suoi maggiori successi dopo aver ricevuto dal sindaco Antonio Fallica l’opera ideata e realizzata dall’architetto Salvatore Di Mauro.

“Vogliamo valorizzare i giovani e dare lustro alle nostre eccellenze – ha detto il primo cittadino rivolgendosi al cantautore modicano  – questo premio porta bene, lo hanno ricevuto grandi personaggi come Turi Ferro e Pippo Baudo e consegnarlo a chi oggi porta alta la bandiera della nostra isola per noi è un onore”.

Ara di Giove, consegnata dall’assessore regionale Anthony Barbagallo, anche per la palermitana  Desirèe Rancatore, soprano di fama internazionale che ha intonato “E vui durmiti ancora” incantando la platea e, dal vicesindaco Francesco Laudani, per Elisa e Flavio Fazio  fondatori di Flazio, start up tutta siciliana che realizza siti in tutto il mondo, 200mila si contano solo in Italia.

Premio alla memoria di Enzo Torresi, Mr. Olivetti, morto lo scorso 19 giugno a 71 anni: a riceverlo, dall’assessore regionale Giovanni Pistorio, la moglie Dorothy che in questi giorni è a Pedara anche per aver portato nella cappella di famiglia, per volontà dello stesso Torresi, le ceneri di uno dei pilastri della Silicon Valley.

Spazio anche ai riconoscimenti: al dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Salvatore Casella Fernando Rizza, omaggiato dal presidente del consiglio comunale Mario Laudani, a lui il merito di portare avanti nella scuola importanti progetti innovativi sia dal punto di vista didattico che tecnologico;  e nel giorno del suo compleanno, dall’assessore Leonardo Laudani, alla maestra Tina Motta, insegnante in pensione, scrittrice di racconti, poesie e canzoni in dialetto e protagonista di premi letterari, musicali e scolastici importarti.  

Redazione NewSicilia