Musica
 

"Porte aperte" presenta ai Benedettini "Rocketta Summer Live"

27 lug 2016 - 12:12

CATANIA - Arriva il secondo appuntamento con “Rocketta Summer Live”, giovedì 28 luglio a partire dalle 21, ancora una serata all’insegna della musica dal vivo nel cortile principale del Monastero dei Benedettini.

Sul palco Music For Eleven Instruments, VeivecuraMiele e il rock tagliente degli Ultravixen.

L’evento è promosso da Rocketta in occasione dell’iniziativa “Porte Aperte”, iniziativa dell’Università degli Studi di Catania.

Music for Eleven Instruments è un progetto indie pop con una spiccata attitudine orchestrale, ideato dal musicista siciliano Salvatore Sultano, originario di Gela, che ha rianimato 11 strumenti che erano disseminati nelle stanze di casa sua, da qui il nome dell’iniziativa. Nonostante questo, la musica di Music For Eleven Instruments è composta, suonata e registrata dallo stesso artista e le performance live vengono realizzate in collaborazione con vari musicisti siciliani. Strumenti a corda, percussioni, voci ed elettronica popolano i brani di “Business Is A Sentiment”, il suo album di debutto nel 2010 che si farà conoscere ed apprezzare per la notevole qualità della scrittura e degli arrangiamenti, ottenendo importanti riconoscimenti a livello internazionale. Lo stesso anno il brano “This movie isn’t excting but violent”, viene inserito nella TOP100 della classifica “Le più belle canzoni italiane dell’anno”, stilata da Rockit.

VeiveCura è l’alter ego di Davide Iacono, artista siciliano già musicista per Moltheni, Jonas David, Honig, Alì e molti altri. Nato come progetto solista, col passare del tempo la formazione si allarga fino a quindici elementi in fase di studio, mentre dal vivo, oltre a Iacono, il palco viene calcato da altri due polistrumentisti: Salvo Scucces e Salvo Puma. In più occasioni, sono stati segnalati dai club italiani come una delle migliori band live nostrane per il loro sound fresco e innovativo, la musica dalle atmosfere esterofile viene spesso accostata a quella di Sigur Ros, Sufjan Stevens, Beirut, Efterklang, Yann Tiersen.

Reduce dalla partecipazione al Festival di Sanremo nella sezione “nuove proposte” con “Mentre ti parlo” e al concerto del Primo Maggio a Roma, la cantante di origine nissena Miele ha già al suo attivo numerose partecipazioni a rassegne di primo piano e collaborazioni con musicisti di spicco. Affascinata dal mondo del Blues, del Rock e in generale dal tema della “Malinconia”, viene fin da subito influenzata dalle voci di Janis Joplin, Nick Cave e Tom Waits, pur rimanendo fortemente legata alla musica italiana e ai cantautori come Lucio Dalla e Ivano Fossati e a grandi interpreti come Mia Martini.

Infine, sarà la volta del grande ritorno degli Ultravixen, una delle più longeve e rappresentative realtà della scena “noise” catanese, nata dalle ceneri dei Jasminshock. 

Rocketta Summer Festivall, inoltre, ospiterà una collettiva d’arte, che prevede la presenza di artisti catanesi e non solo, e uno spettacolo di video mapping, che esalterà le bellezze del monastero con giochi di immagini e luci.

La manifestazione si concluderà con una festa “silenziosa” e al contempo di grande intrattenimento, mediante l’utilizzo di cuffie “Silent Disco”, e la musica selezionata da Paolo Mei e Renato Mancini. 

Clelia Mulà