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La Polizia compie 165 anni, Gualtieri: "A Catania meno reati come nel resto d'Italia"

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10 apr 2017 - 13:23

CATANIA - 165esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato baciato dal sole primaverile catanese. A far da cornice alle celebrazioni piazza Vincenzo Bellini con il suo magnifico Teatro Massimo.

Una vera e propria festa che ha visto schierato il corpo di polizia catanese alla presenza del sindaco della città metropolitana di Catania, Enzo Bianco, del prefetto, Silvana Riccio, e del questore, Giuseppe Gualtieri.

È stato proprio quest’ultimo a elogiare il grande lavoro svolto dagli agenti del corpo della Polizia di Stato e a ribadire l’impegno per “aumentare la sicurezza e la qualità della vita“. Un obiettivo condiviso da tutte le istituzioni, come sottolinea il Questore.

Catania è in tendenza con il trend nazionale che registra una quantità minore di reati predatori - dichiara Gualtieri – ma dobbiamo impegnarci a fare sempre meglio. La sicurezza pubblica, infatti, non viene realmente percepita nella sua portata, per questo dobbiamo impegnarci a far accrescere nei cittadini la percezione della sicurezza“.

Il Questore lancia un invito a tutti i cittadini: “Siamo sempre qui, giorno e notte, venite da noi e riceverete ascolto. La sicurezza deve essere partecipata, dal cittadino fino al Prefetto“.

I risultati ottenuti dalla Polizia elencati dal Questore nel corso del suo discorso, “sono frutto del lavoro sinergico sulla prevenzione, dell’intesa tra gli uffici della Digos, del controllo del territorio e dell’anticrimine, e del maggior numero di volanti presenti sulle nostre strade”.

Gualtieri elogia il lavoro della Squadra Mobile di Catania che nel contrasto alla criminalità organizzata “fa la  parte del leone“.

Lo slogan per il 165° anniversario della fondazione della Polizia di Stato è chiaro: “Esserci sempre“, un mantra che il Questore di Catania abbraccia e promuove: “Siamo sempre presenti, dal piccolo reato al contrasto alla criminalità organizzata. C’è chi in silenzio lavora per tutti noi. Nulla viene trascurato. Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti, ma non sottovalutiamo i reati predatori, per i quali è efficace la prevenzione“.

C’è spazio anche per il cruciale tema dell‘immigrazione nel discorso di Gualtieri: “La Questura e la città di Catania hanno dimostrato una grande organizzazione e solidarietà nei confronti dei nostri amici stranieri“.

Un ricordo importante è stato speso anche per tutte le vittime della Polizia di Stato e per i loro congiunti: “La perdita materiale non potrà mai essere compensata, ma essere commemorati in eterno dalla grande famiglia della Polizia di Stato può essere di conforto per i parenti di coloro che hanno dato la vita per la comunità“.

Un finale colmo di entusiasmo per l’intervento di Gualtieri, conclusosi con un caloroso:” Viva la Polizia di Stato, viva la Questura di Catania e viva la città di Catania“.

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Redazione NewSicilia